Giovedì 3 settembre i nostri inviati al Lido hanno partecipato alla conferenza stampa dedicata a “Nessun dolore” di Gianni Amelio, film in lista nella sezione Spotlight del Festival di Venezia di quest’anno.
Durante la prima giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2026, i nostri inviati hanno partecipato alla conferenza stampa del nuovo film di Alina Marazzi, intitolato “La ragazza con la Leica“. Tra i presenti, i produttori, la sceneggiatrice, il cast e la regista.
Ecco tutte le domande della stampa.
Il prossimo 2 settembre prenderà avvio l’83esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Ripercorriamo quali sono i premi più importanti che vengono assegnati in questa occasione.
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non è soltanto passerelle eleganti e grandi storie d’amore. Nel corso della sua storia, il Lido ha accolto le narrazioni più cupe e inquietanti dell’animo umano, diventando la vetrina perfetta per il cinema crime, noir e con suggestioni true crime. Dal secondo dopoguerra fino al thriller contemporaneo, il lato oscuro della società ha trovato in Laguna un palcoscenico d’eccezione.
Scopriamo come alcune opere fondamentali hanno portato il delitto, la violenza e la devianza al Festival di Venezia.

Chi l’ha detto che la mostra del cinema di Venezia sia solo un feudo per i drammi storici e film d’autore? Sulla laguna il brivido ha sempre trovato casa. Nel corso dei decenni, l’horror e il fantastico si sono insinuati tra le proiezioni, trasformando la tensione in inquietudine in vera e propria arte premiata.
Ecco come il cinema della paura ha conquistato Venezia, da un classico del secolo scorso fino alle attese di quest’anno.
Il diavolo veste Prada 2, sequel dell’ amatissimo cult, punta tutto sulla nostalgia, ma non basta il cast storico per convincere il pubblico.
Il 1° aprile 2026 è stata rilasciata nei cinema di tutta Italia “The Drama”, la nuova pellicola del norvegese Kristoffer Borgli divenuta in breve tempo una delle più discusse delle ultime settimane. Un’autentico studio delle incongruenze a cui quotidianamente la “società della performance” vincola ciascuno di noi.
Il caso 137 di Dominik Moll racconta l’indagine di Stéphanie, investigatrice dell’IGPN, sul grave ferimento del giovane Guillaume durante una protesta dei Gilets jaunes.
Attraverso un montaggio chirurgico e il rigore delle procedure burocratiche, il film analizza video e immagini digitali alla ricerca di una verità oggettiva.
“La Tempesta” è l’adattamento dell’ultima opera di Shakespeare diretto da Giuseppe Scordio e Attilio Tamburini, in uscita dl 24 al 29 aprile allo Spazio Tertulliano di Milano.
Sette anni fa, sull’image-board 4chan, un utente anonimo pubblicò un’insolita fotografia, in risposta a un thread di “immagini che appaiono semplicemente sbagliate”: una gabbia monocromatica con corridoi frammentati, angoli ciechi e un’angosciante solitudine. Da quest’episodio si originarono le backrooms, uno tra i fenomeni mediatici più singolari dell’ultimo decennio.
