“Non sentirsi mai del tutto arrivati è l’obiettivo”: l’intervista a Ilaria Camilletti

Cosa fare quando il futuro fa paura e tutti attorno a noi sembrano avere le idee chiare? Ilaria Camilletti racconta il suo romanzo d’esordio Ilaria nella giungla, edito Accento Edizioni, nato tra i tavoli di un bar multiculturale. Un dialogo su come trasformare l’ansia delle scelte nell’arte di abbracciare l’incertezza.

“L’opera audiovisiva è terapeutica”: Giuseppe Carrieri sul corto “Non pensavo mi riguardasse”

Il 6 ottobre in occasione dell’incontro Let’s Talk with Sorrisi in Rosa, che celebra i 10 anni dal progetto di Humanitas sulla prevenzione del tumore al seno, verrà presentato il cortometraggio “Non Pensavo Mi Riguardasse”, realizzato dagli studenti del Corso di Laura Magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM e in collaborazione con Humanitas.
Abbiamo intervistato Giuseppe Carrieri, che ne ha curato la produzione con il Laboratorio Avanzato di Regia Cinematografica.

Matsby presenta il suo nuovo album “Fuoricorso”

“Fuoricorso” è il nuovo album di Matteo Martire, in arte Matsby, in uscita venerdì 2 ottobre e presentato il 30 settembre in conferenza stampa a Milano. Già anticipato da diversi singoli come “SERIE A”, “ANNI BASTARDI”, “MACHEBELLO E’!” e “MUAY THAI“, l’album rappresenta un nuovo importante traguardo per il cantautore.

Dal coro di voci bianche del Teatro alla Scala al Gruppo Vocale Ad Astra: l’intervista ad Elena Finulli e Olga Rigamonti

Il prossimo 4 settembre il Gruppo Vocale Ad Astra, fondato grazie alla lungimiranza del maestro Marco De Gasperi nel 2021, si esibirà per il secondo anno consecutivo con un inedito concerto a Portofino. Il coro è composto interamente da ragazze che hanno fatto parte del coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala. In occasione di questo evento ho intervistato Elena Finulli (classe 2005) e Olga Rigamonti (classe 2004), due coriste.

“Comunichiamo tutto il giorno, fino a perdere il messaggio”: L’intervista a Nicole Trevisan

Cosa succede quando l’aspettativa sociale diventa una gabbia? In Malefica, il romanzo d’esordio edito Fandango di Nicole Trevisan, la protagonista Aurora combatte tra le sue radici venete e il disperato bisogno di essere altro. Attraverso una rabbia femminile che non è isteria, ma una potente forza vitale, l’autrice scava nei silenzi di una generazione iperconnessa, ma incapace di comunicare davvero. In questa intervista all’autrice scopriamo come, nel vuoto dell’inadeguatezza, si possa ancora trovare lo spazio per la propria libertà.