Halloween è alle porte e il clima al cinema si fa sempre più horror, con Mammina e L’estranea che conquistano il box office. Per fortuna, ci pensa Pino Daniele a tirare su il morale.
Lance Oppenheim e il debutto nella finzione con Primetime: la trasmutazione del documentario che si trasforma in forma nuova rendendo omaggio alla TV
Nel 1988 John Carpenter immagina un mondo in cui l’élite è segretamente composta da alieni che, sfruttando i mezzi di comunicazione di massa, controllano la classe lavoratrice e la spingono ad obbedire, consumare e non pensare. Il film è fantascienza, ma ritrae il clima degli anni Ottanta: le politiche economiche della cosiddetta Reaganomics, la deriva ultraliberista della società americana e il sospetto, sempre più diffuso, che il benessere di pochi nascesse dalla manipolazione dei molti. Lo stesso Carpenter ha definito il film come “la mia rabbia contro la rivoluzione reaganiana, gli yuppie e l’avidità degli anni Ottanta“.
Ma allora se il fine del film è criticare la società degli anni Ottanta, perché Carpenter sceglie la fantascienza invece del realismo? Con il ritorno in sala del film cult Essi vivono proviamo a rispondere attraverso quattro film che hanno usato il genere fantascientifico per raccontare la realtà.
Balcanica, l’opera prima di Nicola Sorcinelli con Matilda De Angelis presentata a Venezia 83, condensa in sé tutta la frustrazione dell’incertezza e dell’impossibilità di agire davanti ai mali del mondo. Una realtà che in troppi vivono, nascosti e invisibili.
After COVID-19, the place where people watched films moved from cinemas to their homes. But even after the pandemic ended, cinema audiences in many countries did not return to their previous levels. While investment from streaming platforms is growing, why are cinemas and the film industry still struggling? This article…
L’estranea di Paolo Strippoli sarà il film che rappresenterà l’Italia agli Oscar 2027. Una ventata d’aria fresca arriva sul cinema italiano dove il passato non passa, si proietta sul futuro.
Il 6 ottobre in occasione dell’incontro Let’s Talk with Sorrisi in Rosa, che celebra i 10 anni dal progetto di Humanitas sulla prevenzione del tumore al seno, verrà presentato il cortometraggio “Non Pensavo Mi Riguardasse”, realizzato dagli studenti del Corso di Laura Magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell’Università IULM e in collaborazione con Humanitas.
Abbiamo intervistato Giuseppe Carrieri, che ne ha curato la produzione con il Laboratorio Avanzato di Regia Cinematografica.
Il 4 ottobre 1895 nasce a Piqua, una piccola città del Kansas, Joseph Frank Keaton, noto a tutti come Buster Keaton. Keaton è stato uno dei registi più importanti del cinema americano degli anni Venti e una delle figure più influenti della comicità cinematografica mondiale. In occasione dell’anniversario della sua nascita, ripercorriamo la sua vita: dagli esordi teatrali da bambino, al successo nel cinema, fino agli ultimi anni di carriera.
La settimana del box office si chiude con un netto e inaspettato vincitore, Naza. Il film è infatti riuscito a farsi strada tra Avengers: Endgame e Ultimo-Tutto, ma non è l’unica sorpresa.
La serie SKY M-il Figlio del Secolo, tratta dal libro di Antonio Scurati, professore in IULM nel Dipartimento di Comunicazione, arti e media vince il Premio Speciale in onore del Presidente della Repubblica al Prix Italia
