Il 1° aprile 2026 è stata rilasciata nei cinema di tutta Italia “The Drama”, la nuova pellicola del norvegese Kristoffer Borgli divenuta in breve tempo una delle più discusse delle ultime settimane. Un’autentico studio delle incongruenze a cui quotidianamente la “società della performance” vincola ciascuno di noi.
Sette anni fa, sull’image-board 4chan, un utente anonimo pubblicò un’insolita fotografia, in risposta a un thread di “immagini che appaiono semplicemente sbagliate”: una gabbia monocromatica con corridoi frammentati, angoli ciechi e un’angosciante solitudine. Da quest’episodio si originarono le backrooms, uno tra i fenomeni mediatici più singolari dell’ultimo decennio.
Il 26 febbraio 2026, tra i ricchi archivi della Library of Congress di Washington, D.C, è stato rinvenuto con sorpresa un incredibile cimelio del primo cinema muto: “Gugusse et l’Automate”. Cortometraggio realizzato nel 1897 dall’illusionista francese George Méliès, esso costituisce un artefatto dalla straordinaria creatività, la prima rappresentazione cinematografica attestata di un “robot”.
Dal 17 al 22 marzo 2026, presso il Teatro Studio Melato di Milano, è andata in scena l’Antigone di Jean Anouilh (per la regia di Roberto Latini), riscrittura della celebre tragedia di Sofocle concepita in seno all’occupazione nazista della Francia. Un’opera esistenzialista e viscerale, eccezionale nell’interpretazione di Latini nelle vesti di Antigone e di Francesca Mazza in quelli di Creonte.
Tra il 9 e il 15 marzo 2026, Roma ha ospitato la seconda edizione del Festival “Custodi di Sogni: i tesori della Cineteca Nazionale”, promosso dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Grazie alla selezione di oltre cento titoli di capolavori d’archivio restaurati e proiettati per la città, “Custodi di Sogni” ha dato vita ancora una volta a un denso dialogo su passato e presente del patrimonio audiovisivo italiano e internazionale.
Ne parliamo con il Curatore della Cineteca Nazionale, Steve della Casa.
A distanza di quasi quattro anni da “Harry’s House”, in data 6 marzo 2026 il cantautore britannico Harry Styles è tornato a dominare le classifiche musicali con un nuovo, attesissimo, progetto: “Kiss All the Time. Disco, Occasionally.”
Tra synth magnetici e bassi traboccanti, in melodie dal sapore indie-pop ed elettronico, esso costituisce un momento di grande maturità e sperimentazione, dove libertà emotiva e connessione umana si inseriscono in più ampie e profonde riflessioni.
Dal 15 al 21 maggio 2025, il Teatro Arcimboldi di Milano ospita “Caravaggio“, il tanto vagheggiato balletto con il danseur étoile Roberto Bolle nelle vesti di protagonista. L’opera, realizzata dal ballerino e coreografo Mauro Bigonzetti a partire dalle musiche del compositore cremonese Claudio Monteverdi (riorchestrate da Bruno Moretti), interpreta le vicende biografiche di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
Da giovedì 8 a domenica 11 maggio 2025, Milano ha accolto la ventottesima edizione della Mostra Mercato “Orticola“, l’attesissimo appuntamento annuale per tutti gli amanti di botanica: come da tradizione, l’iniziativa ha avuto luogo presso i Giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia con ben 150 espositori. Ogni provento è stato devoluto al verde della città.
Irene Facheris intervistata da Ludovica Pesenti di Radio IULM sul tema delle proteste di piazza, l’attivismo online e l’importanza del supporto reciproco. Il tutto a partire da notizie di cronaca recenti.
In data mercoledì 16 Aprile, l’Università IULM ha ospitato la proiezione del lungometraggio “L’uomo che verrà“ (2009), seguita da riflessioni e approfondimenti da parte del regista Giorgio Diritti e di Guido Formigoni, Docente di Storia contemporanea presso l’Ateneo. Il Professore Gianni Canova ha mediato l’incontro.
