Cosa succede quando l’aspettativa sociale diventa una gabbia? In Malefica, il romanzo d’esordio edito Fandango di Nicole Trevisan, la protagonista Aurora combatte tra le sue radici venete e il disperato bisogno di essere altro. Attraverso una rabbia femminile che non è isteria, ma una potente forza vitale, l’autrice scava nei silenzi di una generazione iperconnessa, ma incapace di comunicare davvero. In questa intervista all’autrice scopriamo come, nel vuoto dell’inadeguatezza, si possa ancora trovare lo spazio per la propria libertà.
Sette anni fa, sull’image-board 4chan, un utente anonimo pubblicò un’insolita fotografia, in risposta a un thread di “immagini che appaiono semplicemente sbagliate”: una gabbia monocromatica con corridoi frammentati, angoli ciechi e un’angosciante solitudine. Da quest’episodio si originarono le backrooms, uno tra i fenomeni mediatici più singolari dell’ultimo decennio.
Il brutalismo a Milano è molto evidente e questo si riflette anche sugli edifici religiosi, un lampante esempio di chiese brutaliste sono: La Parrocchia San Giovanni Bono e la Chiesa di San Nicolao Della Flüe.
Il 26 febbraio 2026, tra i ricchi archivi della Library of Congress di Washington, D.C, è stato rinvenuto con sorpresa un incredibile cimelio del primo cinema muto: “Gugusse et l’Automate”. Cortometraggio realizzato nel 1897 dall’illusionista francese George Méliès, esso costituisce un artefatto dalla straordinaria creatività, la prima rappresentazione cinematografica attestata di un “robot”.
Dal 17 al 22 marzo 2026, presso il Teatro Studio Melato di Milano, è andata in scena l’Antigone di Jean Anouilh (per la regia di Roberto Latini), riscrittura della celebre tragedia di Sofocle concepita in seno all’occupazione nazista della Francia. Un’opera esistenzialista e viscerale, eccezionale nell’interpretazione di Latini nelle vesti di Antigone e di Francesca Mazza in quelli di Creonte.
Ci sono luoghi che vengono ricordati e valorizzati e mentre altri vengono dimenticati, San Giovanni in Conca ne è l’esempio.
Si è spento questa notte il cantautore Gino Paoli all’età di 91 anni.
“Questa notte Gino ci ha lasciato in serenità e circondato dall’affetto dei suoi cari” ha dichiarato la famiglia in una nota.
Oggi in IULM abbiamo avuto ospite Iginio Massari, uno dei migliori pasticceri in Italia, che ha tenuto una lezione per i Master della IULM Communication School. Il maestro ha raggiunto grande fama anche a livello televisivo grazie a Masterchef dove è divenuto uno dei giudici più temuti della gara di pasticceria.
Di seguito l’intervista.
Venerdì 20 marzo Radio IULM ha partecipato alla prima giornata della decima edizione del Book Pride 2026, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente. La fiera si terrà dal 20 al 22 marzo al Superstudio Maxi di Milano.
