Il prossimo 2 settembre prenderà avvio l’83esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Ripercorriamo quali sono i premi più importanti che vengono assegnati in questa occasione.
Il Leone d’Oro
Il Leone d’Oro è il premio più importante del Festival del cinema di Venezia, nonché uno dei riconoscimenti più prestigiosi a livello mondiale. Viene assegnato al film che, ogni anno, viene scelto come il migliore.
Nel secondo dopoguerra il premio diventò un simbolo di libertà d’espressione, in sostituzione a quella che veniva chiamata “Coppa Mussolini”, assegnata al miglior film italiano ed al miglior film internazionale. È proprio nel 1949, infatti, che venne assegnato il primo Leone d’Oro.
Il Leone d’Oro è un riconoscimento che dona visibilità internazionale a registi ed attori e proprio per questo è uno dei più ambiti.
Solo quattro registi hanno vinto due volte il questo premio: André Cayatte (Francia), Louis Malle (Francia), Zhang Yimou (Cina) e Ang Lee (Taiwan).

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Il Leone d’argento – premio per la miglior regia
Il Leone d’argento per la migliore regia è uno dei premi individuali più importanti del Festival del Cinema di Venezia. Esso viene consegnato alla migliore regia in gara e, dunque, ad essere premiato è lo stesso regista.
Nato nel 1990, il Leone d’argento alla regia è il premio più prestigioso dopo il Leone d’Oro che premia la pellicola nella sua interezza.
Lo scorso anno questo premio è andato a Benny Safdie per il film “The Smashing Machine” (Usa).

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Il Leone d’argento – Gran Premio della Giuria e il Premio Speciale della giuria
Entrambi questi premi vengono consegnati alle pellicole che pur non avendo vinto il Leone d’Oro si sono distinte e sono state particolarmente apprezzate dai membri della giuria. Corrispondono, semplificando, al secondo e al terzo posto.
I due riconoscimenti si differenziano per il contenuto di ciò che la giuria premia. Nel Gran Premio della Giuria viene premiata la pellicola nella sua interezza riconoscendo l’eccellenza in tutti i campi tecnici: regia, recitazione, sceneggiatura, montaggio. Il Premio Speciale della Giuria tiene invece conto di un particolare aspetto peculiare ritenuto unico che la giuria vuole andare ad evidenziare e premiare.

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La Coppa Volpi
La Coppa Volpi è un premio assegnato alla migliore interpretazione, sia femminile che maschile, alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Questo prestigioso premio ha iniziato ad essere consegnato a partire dal 1935 e prende il nome da Giuseppe Volpi che era il presidente della Biennale, nonché colui che viene considerato come il padre del Festival del Cinema di Venezia.
Nell’edizione dello scorso anno (2025) a vincere la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile è stata Xin Zhilei nel film The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun (Cina). A vincere la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, invece, è stato l’italiano Toni Servillo nel film La Grazia di Paolo Sorrentino.

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Il Premio per la migliore sceneggiatura
Il Premio per la migliore sceneggiatura viene assegnato, nel contesto del Festival del cinema di Venezia, allo sceneggiatore o agli sceneggiatori il cui lavoro viene votato come migliore all’interno di una delle pellicole in gara.
Questo premio esiste solo dal 2019: prima aveva il nome di “Osella d’oro” e veniva consegnato in varie categorie tra cui, oltre alla sceneggiatura, la fotografia e la musica. Dal 2019 poi è stato scelto di creare un premio apposito per la migliore sceneggiatura.

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Il Premio Marcello Mastroianni
Nel 1998 è stato istituito il premio Marcello Mastroianni il quale viene assegnato ad un attore o attrice emergente dei film in concorso. Il riconoscimento prende il nome dall’attore italiano Marcello Mastroianni (di cui si ricordano le collaborazioni con Fellini), venuto a mancare nel 1996.
Interessante notare come questo riconoscimento sia stato spesso consegnato ad attori o attrici emergenti che avrebbero poi fatto la storia del cinema; nel 2008, ad esempio, è stato assegnato a Jennifer Lawrence per il film Il confine della solitudine.

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Il Leone del Futuro
Il premio Leone del Futuro, anche detto Premio Venezia opera prima “Luigi de Laurentiis”, viene assegnato alla migliore opera prima in concorso a Venezia.
Il riconoscimento prende il nome dal produttore italiano Luigi de Laurentiis e prevede un premio di 100mila dollari diviso tra il regista e il produttore della pellicola.
Nel 2025 questo premio è stato assegnato a Nastia Korkia per il film Short Summer, incentrato sulla tragedia della guerra in Ucraina.

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Il Queer Lion
Il Queer Lion è un esempio di quelli che vengono chiamati premi collaterali, non ufficialmente collegati al Festival del Cinema di Venezia come tutti i riconoscimenti sopra citati.
In questo specifico caso, il Queer Lion viene assegnato da una giuria composta da critici, giornalisti e attivisti al miglior film in concorso al Festival che tratta di tematiche queer, identità di genere, orientamento sessuale o storie legate alla cultura LGBTQIA+.
Questo riconoscimento è nato nel 2007 grazie a Daniel N. Casagrande e Marco Müller. Il Queer Lion è riconosciuto dalla Biennale di Venezia e dal 2012 gode della collaborazione del direttore della mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Alberto Barbera.
Ecco, dunque, i premi che ogni anno vengono assegnati alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Chi riuscirà ad aggiudicarseli quest’anno?
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