Gli spazi di condivisione possono nascere spontaneamente. Rispondono a un essenziale bisogno di confronto che va curato e coltivato. Se questo viene dimenticato, abbiamo il diritto e la responsabilità di costruire le occasioni di scambio. Così anche un’ora su Google Meet diventa un momento prezioso per interrogare la propria vita e lasciarsi interpellare dalle esperienze degli altri.
Domani, 30 ottobre, esce per l’etichetta Warner Music Italy il nuovo album solista di Davide “Boosta” Dileo. Prende forma il progetto che il tastierista e co-fondatore dei Subsonica aveva anticipato negli ultimi mesi durante il tour di Boostology. Nato durante i giorni di quarantena, Facile contiene dodici tracce strumentali in cui l’elettronica incontra i pianoforti. Una musica che è “un tratto a matita”, lo schizzo di un quadro dipinto a quattro mani con ogni ascoltatore.
Oltre i confini della pandemia prosegue, e il viaggio punta verso oltreoceano. Questa settimana la voce che ci farà da guida sarà quella di Stefano Maria Casella, docente di letteratura anglo-americana presso l’Università IULM.
Dopo tre mesi di quarantena, il 18 maggio siamo usciti dagli spazi in cui si è giocata la nostra quotidianità durante lo stato di emergenza legato alla diffusione del covid-19. Tuttavia, quest’estate non saranno in molti coloro che si sposteranno da casa per durante le vacanze. Alcune frontiere sono ancora chiuse, e anche lo spostamento all’interno dell’Italia non è una questione banale.
Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.
Cap. XXXII de I Promessi Sposi , Alessandro Manzoni
Il 3 ottobre è stata inaugurata al Museo Nacional de Ciencias Naturales di Madrid la mostra “Naturalezas recreadas”.
“Risveglio di primavera” è una drammaturgia che getta con violenza il lettore nella Germania del XIX secolo. Censurata, vietata, apprezzata da Jung. L’opera di Wedekind coglie lo spirito di un’ epoca e lo riporta con interrogativi umani, che la rendono senza tempo.
Non così datato da essere dimenticato, ma con una pubblicazione che è passata inosservata. Last but not least si ferma in Italia per raccontare il Medio Oriente.
“Neppure un istante posso riconoscere, come mio governo, quell’organizzazione politica che è il governo schiavista.”
Oscar Giannino è ospite del primo degli appuntamenti di “Radio IULM incontra“.
