Oasis: dopo quindici anni la conferma della reunion

“Oasis: Don’t Look Back In Anger” è il titolo del nuovo documentario di Stephen Knight presentato all’ottantatreesima edizione del Festival di Venezia lo scorso 5 settembre. In Laguna i fratelli Gallagher ritornano protagonisti della scena musicale e anche di quella cinematografica con una riconciliazione tanto inaspettata quanto attesissima da ben 15 anni.

Dal Sumo al Kabuki: le tradizioni giapponesi conquistano Venezia

Non solo Tsukamoto e Kore’eda, al Festival di Venezia 2026 il Giappone presenta anche due documentari molto attesi: Sumo: Spirit Weighs Nothing e Shumei the living legacy of Kabuki.

Le due pellicole portano sul grande schermo due frammenti della identità più intima del Giappone, le tradizioni che rendono l’isola del est Asia ammirata dagli occidentali: il Sumo e il teatro Kabuki.

Voce al Lido – Diretta 04/09/2026 (1/3)

La prima delle tre dirette speciali in studio di Voce al Lido per raccontare l’83esima edizione del Festival di Venezia.Tra gli intervistati: Paolo Mereghetti, Cinzia Squadrone e Elena Gipponi. Edizione speciale di Nuovo Cinema IULM con Riccardo Caccia e Rocco Moccagatta. Collegamenti con i nostri inviati a Venezia. In voce:…

La ragazza con la Leica a Venezia, Alina Marazzi: «Continuiamo a raccontare storie di donne come fonte d’ispirazione.»

Durante la prima giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2026, i nostri inviati hanno partecipato alla conferenza stampa del nuovo film di Alina Marazzi, intitolato “La ragazza con la Leica“. Tra i presenti, i produttori, la sceneggiatrice, il cast e la regista.

Ecco tutte le domande della stampa.

Delitti in laguna: dal Neorealismo ai serial killer, il lato oscuro del festival di Venezia

La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non è soltanto passerelle eleganti e grandi storie d’amore. Nel corso della sua storia, il Lido ha accolto le narrazioni più cupe e inquietanti dell’animo umano, diventando la vetrina perfetta per il cinema crime, noir e con suggestioni true crime. Dal secondo dopoguerra fino al thriller contemporaneo, il lato oscuro della società ha trovato in Laguna un palcoscenico d’eccezione.

Scopriamo come alcune opere fondamentali hanno portato il delitto, la violenza e la devianza al Festival di Venezia.

Festival di Venezia 1947 (ottava edizione). Da:wikipedia

Urla in Laguna: come il cinema horror si è preso il Festival di Venezia

Chi l’ha detto che la mostra del cinema di Venezia sia solo un feudo per i drammi storici e film d’autore? Sulla laguna il brivido ha sempre trovato casa. Nel corso dei decenni, l’horror e il fantastico si sono insinuati tra le proiezioni, trasformando la tensione in inquietudine in vera e propria arte premiata. 

Ecco come il cinema della paura ha conquistato Venezia, da un classico del secolo scorso fino alle attese di quest’anno.