L’11 settembre si è svolta la seconda di tre dirette speciali di “Voce al Lido” di Radio IULM dedicate all’83esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. Tra poche ore il Festival del cinema si chiuderà, ma ripercorriamo insieme la diretta.
L’undicesimo capitolo della saga Walker del regista Tsai Ming-liang è stato presentato in anteprima all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e noi inviati di Radio IULM abbiamo avuto la possibilità di vederlo in sala proprio con il regista Taiwanese e con il resto del cast.
“Oasis: Don’t Look Back In Anger” è il titolo del nuovo documentario di Stephen Knight presentato all’ottantatreesima edizione del Festival di Venezia lo scorso 5 settembre. In Laguna i fratelli Gallagher ritornano protagonisti della scena musicale e anche di quella cinematografica con una riconciliazione tanto inaspettata quanto attesissima da ben 15 anni.
Non solo Tsukamoto e Kore’eda, al Festival di Venezia 2026 il Giappone presenta anche due documentari molto attesi: Sumo: Spirit Weighs Nothing e Shumei the living legacy of Kabuki.
Le due pellicole portano sul grande schermo due frammenti della identità più intima del Giappone, le tradizioni che rendono l’isola del est Asia ammirata dagli occidentali: il Sumo e il teatro Kabuki.
La prima delle tre dirette speciali in studio di Voce al Lido per raccontare l’83esima edizione del Festival di Venezia.Tra gli intervistati: Paolo Mereghetti, Cinzia Squadrone e Elena Gipponi. Edizione speciale di Nuovo Cinema IULM con Riccardo Caccia e Rocco Moccagatta. Collegamenti con i nostri inviati a Venezia. In voce:…
Giovedì 3 settembre i nostri inviati al Lido hanno partecipato alla conferenza stampa dedicata a “Nessun dolore” di Gianni Amelio, film in lista nella sezione Spotlight del Festival di Venezia di quest’anno.
Durante la prima giornata della Mostra del Cinema di Venezia 2026, i nostri inviati hanno partecipato alla conferenza stampa del nuovo film di Alina Marazzi, intitolato “La ragazza con la Leica“. Tra i presenti, i produttori, la sceneggiatrice, il cast e la regista.
Ecco tutte le domande della stampa.
Il prossimo 2 settembre prenderà avvio l’83esima edizione della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Ripercorriamo quali sono i premi più importanti che vengono assegnati in questa occasione.
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia non è soltanto passerelle eleganti e grandi storie d’amore. Nel corso della sua storia, il Lido ha accolto le narrazioni più cupe e inquietanti dell’animo umano, diventando la vetrina perfetta per il cinema crime, noir e con suggestioni true crime. Dal secondo dopoguerra fino al thriller contemporaneo, il lato oscuro della società ha trovato in Laguna un palcoscenico d’eccezione.
Scopriamo come alcune opere fondamentali hanno portato il delitto, la violenza e la devianza al Festival di Venezia.

Chi l’ha detto che la mostra del cinema di Venezia sia solo un feudo per i drammi storici e film d’autore? Sulla laguna il brivido ha sempre trovato casa. Nel corso dei decenni, l’horror e il fantastico si sono insinuati tra le proiezioni, trasformando la tensione in inquietudine in vera e propria arte premiata.
Ecco come il cinema della paura ha conquistato Venezia, da un classico del secolo scorso fino alle attese di quest’anno.
