Il 4 settembre si è svolta la prima delle tre dirette speciali di Radio IULM dedicate all’83esima edizione del Festival di Venezia.
Il collegamento con i nostri inviati
In collegamento direttamente dal Lido abbiamo parlato con i nostri inviati a Venezia Aurora Turani e Lorenzo Cantù che ci hanno raccontato delle grandi star che già hanno incontrato come John Malkovich e Phoebe Waller-Bridge e dei prossimi eventi.
Come funziona il festival?
Prima di immergerci completamente nel Festival è necessario capire un po’ come funziona. Si tratta del più antico festival cinematografico più antico al mondo, organizzato dalla Biennale, che va avanti dal 1942. Vengono presentati un massimo di 21 lungometraggi, proiettati in prima assoluta. Il premio principale è il Leone d’Oro, assegnato al miglior film in concorso. Ma ci sono molte altre categorie: Orizzonti, dedicato a film rappresentativi di nuove tendenze estetiche ed espressive, che comprende anche la sottocategoria Orizzonti Corti (dedicato ai cortometraggi); e le altre categorie Fuori Concorso, Spotlight, Venezia Classici, Venice Immmersive.
Tra i Classici restaurati presentati quest’anno il film di preapertura “Col cuore in gola” di Tinto Brass. Per approfondire quest’opera abbiamo parlato con Paolo Mereghetti, critico cinematografico e giornalista. Brass nel 1967 era riuscito a conquistare il pubblico in modo forte, unendo la commedia con il giallo in un film, come detto da Mereghetti, “medio”.
Ai nostri microfoni anche Elena Gipponi, ricercatrice e docente IULM in Film Studies e Linguaggi del cinema, ha parlato del film di Tinto Brass e del peculiare e sperimentale utilizzo dei colori:
“Col cuore in gola” presenta scene di film in bianco e nero e a colori che si alternano in maniera arbitraria. […] Con il cinema moderno i registi si divertono a giocare con il linguaggio cinematografico e anche con questa discontinuità cromatica. In questo film, per esempio, c’è una scena in bianco e nero, poi prosegue a colori e poi torna ancora in bianco e nero in una maniera spiazzante per lo spettatore, ma anche divertente da un punto di vista della matericità della visione.
Elena Gipponi su “Col cuore in gola”
Ma perché proprio a Venezia?
Cosa contraddistingue Venezia rispetto ad altri festival? Perché viene scelta per lanciare un film? Ne abbiamo discusso con Cinzia Squadrone, ex direttrice marketing della RAI e docente di Marketing del cinema.
Venezia storicamente ha la caratteristica di essere aperta al pubblico. Quindi non è un festival solo per addetti o professionisti, ma anche per il pubblico e gli appassionati. E’ un festival interessante per film che vogliono aprire il passaparola tra il pubblico. E’ anche molto importante per i film piccoli e autoriali. Negli ultimi anni, dalla direzione Barbero, una caratteristica di Venezia è diventata di essere molto legata agli Oscar. Film, soprattutto statunitensi, che vanno a Venezia per iniziare questa corsa agli Oscar.
Cinzia Squadrone sul Festival di Venezia
Nuovo Cinema IULM
In seguito i professori Riccardo Caccia e Rocco Moccagatta hanno tenuto un’edizione speciale del loro programma Nuovo Cinema IULM. Argomento della giornata: Nanni Moretti. L’attore e regista è tornato dopo diversi anni a Venezia. Infatti, nel 1989 Moretti era stato invitato al Festival per presentare “Palombella Rossa” ma rimase deluso di essere stato inserito nella categoria Fuori Concorso, anziché In Concorso. E proprio da qui era partito del risentimento con il Lido. Dopo una pausa di oltre 30 anni tornerà per questo 83esima Festival di Venezia con “Succederà questa notte” , che si prospera essere un film intimista e un ritorno a un Nanni Moretti più battagliero, come era già stato “Il sol dell’avvennire” (2023).
Musica veneziana
Giungendo verso la fine di questa diretta abbiamo proposto quattro brani che si collegano al Festival di Venezia: Come as you are dei Nirvana utilizzata in “Queer” (2024) di Luca Guadagnino; Boys Dont Cry dei The Cure come l’omonimo film del 1999 di Kimberly Pierce; I Will Always Love You utilizzato da Sofia Coppola in “Priscilla” (2023); e infine Bigmouth Strikes Again dei The Smiths che compare in “The Killer” (2023) di David Fincher, film costernato da canzoni della band britannica.
Termina così la prima diretta speciale di Radio IULM dedicata a questa edizione del Festival di Venezia 2026. Qui per riascoltare la diretta.
Prossimi appuntamenti venerdì 11 e lunedì 14 settembre sempre dalle 15 alle 17.
Inoltre, non perdetevi tutti i giorni il podcast di Voce al Lido con interviste e interventi esclusivi direttamente da Venezia, disponibile sul Radioiulm.it e su Spotify.
