Durante l’ultima settimana si sono disputate partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. La domanda su come sia possibile che il format della competizione sia ancora questo sorge allora ancor più spontanea. Un format difficile da definire “nazionale”, che non dà possibilità a società più piccole di partecipare come in altri Paesi europei. Quali sono dunque le differenze tra la nostra coppa e altre in Europa? Cosa rende speciale gli altri format? E quali piccole squadre straniere hanno potuto compiere imprese storiche?
Io. Ma a parte me, chi, nel 2025, usa ancora BeReal? Ma soprattutto, perché l’unica app che prometteva verità e naturalezza ai suoi users è morta così velocemente? Forse non vogliamo vedere naturalezza sui social media e ci siamo stufati delle foto banali e sempre uguali dei nostri amici? Forse ci siamo accorti che non ci convenga più di tanto essere Real?
Robert De Niro – 81 anni e già due volte premio Oscar con Toro Scatenato e Il Padrino II – ha ricevuto ieri sera la Palma d’Oro onoraria alla settantottesima edizione del Festival di Cannes, aperta dal regista Quentin Tarantino.
La Scalinata di Trinità dei Monti o Spanish Steps è tra i luoghi più famosi e più scenografici della capitale. Quest’anno il monumento festeggia un’anniversario importante, 300 anni dalla sua inaugurazione. Ripercorriamo la sua storia e scopriamo alcune curiosità su di essa.
Parigi la città dell’amore, Parigi la città dell’arte, Parigi la città della moda. La capitale francese vanta, senza ombra di dubbio, svariati titoli, tutti ottenuti con il massimo dei meriti. La si studia sui libri di storia dell’arte, la si vede nelle commedie romantiche e ne si legge nei migliori romanzi. Può dunque una città così nota, versatile e – all’apparenza – ormai visitata da tutti nascondere ancora qualche asso nella manica? Ecco sei posti non turistici da vedere se non si tratta della vostra prima volta nella città della Senna e ci si è stufati di Tour Eiffel, Champs-Élysées e Place Vendôme. Oppure, sei posti da vedere se, sebbene si tratti della prima volta, non si ha intenzione di mescolarsi alla convulsa massa di turisti in coda per un macaron a 8€.
Ieri, 17 novembre 2024, lo stadio Giuseppe Meazza in San Siro è stato teatro dell’ultima partita dell’Italia nel 2024. Alla “Scala del calcio”, la formazione di Luciano Spalletti ha dovuto affrontare i rivali d’oltralpe francesi per l’ultimo scontro del gruppo 2 della lega A di Nations league. Il match si è concluso sul risultato di 3 a 1 per la Francia.
Il 18 agosto 2024, lo stesso volto che per decenni ha riempito i grandi schermi del cinema ha lasciato dietro di sé un vuoto incolmabile. Parliamo di Alain Delon, non solo attore, ma divo di un cinema ormai lontano, “l’ultimo esponente” di una grande stagione. Una figura emblematica, i cui occhi azzurri sono forse l’unica cosa davvero certa. Un personaggio “camaleontico“, come lo definisce Rocco Moccagatta, docente di Storia del Cinema presso la facoltà di Comunicazione in IULM, con il quale abbiamo discusso del mito di Delon.
Continua la rassegna dei film occidentali che hanno raccontato il gioco d’azzardo, ciascuno sotto una luce diversa. Analizziamo altre tre (più una) pellicole cinematografiche delle quali la Fortuna, il rischio e il gioco hanno tessuto le trame.
Il 17 giugno scorso è stata conferita ad Antonio Scurati la nomina di “Chevalier” delle Arti e delle Lettere. Recentemente, lo scrittore è stato oggetto di un famelico interesse da parte dei media nazionali, prima a causa della censura Rai e ora per la decisione della ministra francese di onorarne il lavoro da intellettuale.
Il Blog di Radio IULM vi propone ogni sabato “Facciamo il punto“: una rassegna di alcune delle notizie più rilevanti della settimana. Attraverso un viaggio che si snoda in tutto il mondo ripercorriamo assieme i fatti che hanno occupato le pagine delle principali testate giornalistiche.
