Avrà inizio il 18 dicembre la 38esima edizione della Supercoppa Italiana, che verrà giocata a Riad in Arabia Saudita. La formula è sempre la stessa dal 2023: quattro squadre per contendersi il titolo e non più la finale secca. Prima Napoli-Milan, poi il giorno successivo Bologna-Inter. La finale sarà disputata invece il 22 dicembre tra le due vincitrici dei match. Vediamo allora i momenti di forma delle partecipanti, i precedenti e il format a confronto con quelli degli altri campionati.
Per anni lo slogan più amato del movimento calcistico è stato “il calcio è della gente”. E’ sempre stato lo sport capace di unire generazioni, città e quartieri, un rito della domenica a cui partecipavano milioni di appassionati. Oggi però con gli orari spezzettati delle partite e il rincaro di abbonamenti e biglietti dello stadio, che favoriscono la crescita dei bilanci societari, una domanda torna a farsi spazio: il calcio appartiene ancora ai suoi tifosi?
La Red Bull da quando è entrata nel mondo del calcio nel 2005 ha cambiato il mondo dello scouting e del settore giovanile segnando una nuova era con le sue multiproprietà. Allo stesso modo negli ultimi anni abbiamo visto nascere alcune seconde squadre dei top team italiani per dare sempre più spazio ai talenti sul campo a livello professionistico. In cosa si differenziano i due modelli e come hanno cambiato il calcio giovanile?
Dopo un inizio di stagione disastroso la Juventus decide di esonerare Igor Tudor, che non ha portato i risultati sperati nonostante il suo rinnovo avvenuto lo scorso giugno fino al 2027 con opzione per il 2028. Luciano Spalletti da giovedì 30 ottobre è il nuovo allenatore, dopo aver lasciato la Nazionale proprio nel mese del rinnovo dell’ex allenatore dei bianconeri. Cosa cambia ora e come possono i bianconeri tornare in corsa per lo scudetto?
Mancano tre giornate alla fine del campionato ma la corsa Champions è più accesa che mai, quattro squadre in due punti e un solo posto in palio, chi la spunterà tra Juventus, Roma, Lazio e Bologna?
Facciamo il punto della situazione e cerchiamo di capire chi si aggiudicherà la possibilità di competere per la “coppa dalle grandi orecchie”.
La stagione si avvia alla conclusione, ma il campionato delle panchine è già iniziato. In Serie A è tempo di riflessioni, bilanci e soprattutto cambi: diversi allenatori sono in bilico, altri pronti a fare le valigie. E mentre alcune società pensano a confermare la guida tecnica, altre guardano già altrove.
Addii, conferme, ritorni di fiamma e colpi a sorpresa, perché nel calcio italiano, si sa, cambiare allenatore è quasi uno sport a parte.
Se la pausa delle nazionali distoglie l’attenzione dal Campionato di Serie A, la società bianconera ha confermato uno dei rumors più discussi delle ultime settimane. Dopo il rendimento altalenante da inizio a stagione fino ad oggi, la Juventus ha deciso di sollevare Thiago Motta dall’incarico di tecnico della prima squadra.
Si è chiusa la ventottesima giornata di Serie A e, insieme ad essa, anche la lotta allo Scudetto. Sono tre le squadre che lotteranno fino a fine maggio per contendersi il titolo di campioni d’Italia: Inter, Napoli e Atalanta.
Il 5 marzo 2025 è, e rimarrà, una data da ricordare per il mondo del calcio italiano, perché all’età di 86 anni ci ha lasciato Bruno Pizzul, giornalista e telecronista di calcio e non solo, famoso per aver raccontato le partite della Nazionale italiana dal 1986 al 2002.
Sabato 9 ottobre alle 20.45 si giocherà all’Allianz Stadium il 209° derby tra Juventus e Torino. In questo articolo ripercorriamo la sua storia e di come sia diventata negli anni una sfida molto sentita dalle tifoserie.
