Oasis: dopo quindici anni la conferma della reunion

Oasis: Don’t Look Back In Anger” è il titolo del nuovo documentario di Stephen Knight presentato all’ottantatreesima edizione del Festival di Venezia lo scorso 5 settembre. In Laguna i fratelli Gallagher ritornano protagonisti della scena musicale e anche di quella cinematografica con una riconciliazione tanto inaspettata quanto attesissima da ben 15 anni.

Dal Sumo al Kabuki: le tradizioni giapponesi conquistano Venezia

Non solo Tsukamoto e Kore’eda, al Festival di Venezia 2026 il Giappone presenta anche due documentari molto attesi: Sumo: Spirit Weighs Nothing e Shumei the living legacy of Kabuki.

Le due pellicole portano sul grande schermo due frammenti della identità più intima del Giappone, le tradizioni che rendono l’isola del est Asia ammirata dagli occidentali: il Sumo e il teatro Kabuki.

Urla in Laguna: come il cinema horror si è preso il Festival di Venezia

Chi l’ha detto che la mostra del cinema di Venezia sia solo un feudo per i drammi storici e film d’autore? Sulla laguna il brivido ha sempre trovato casa. Nel corso dei decenni, l’horror e il fantastico si sono insinuati tra le proiezioni, trasformando la tensione in inquietudine in vera e propria arte premiata. 

Ecco come il cinema della paura ha conquistato Venezia, da un classico del secolo scorso fino alle attese di quest’anno.

Wim Wenders alla Berlinale 76: il contrappeso della politica

Il dibattito sulla presunta neutralità del cinema si riaccende dopo le controverse dichiarazioni di Wim Wenders alla Berlinale 2026. Attraverso l’analisi del sistema dei festival e delle insidie dell’arte impegnata, questo articolo esplora il confine tra diplomazia culturale e responsabilità civile, interrogandosi se l’empatia possa davvero bastare a bilanciare il peso dei conflitti contemporanei.