Siamo giunti ormai a quel periodo dell’anno. Manca poco a Natale e bisogna trovare il regalo perfetto per tutti, cosa non scontata. Vediamo allora quale sarebbe il regalo migliore per ogni squadra di Serie A.
Avrà inizio il 18 dicembre la 38esima edizione della Supercoppa Italiana, che verrà giocata a Riad in Arabia Saudita. La formula è sempre la stessa dal 2023: quattro squadre per contendersi il titolo e non più la finale secca. Prima Napoli-Milan, poi il giorno successivo Bologna-Inter. La finale sarà disputata invece il 22 dicembre tra le due vincitrici dei match. Vediamo allora i momenti di forma delle partecipanti, i precedenti e il format a confronto con quelli degli altri campionati.
Per anni lo slogan più amato del movimento calcistico è stato “il calcio è della gente”. E’ sempre stato lo sport capace di unire generazioni, città e quartieri, un rito della domenica a cui partecipavano milioni di appassionati. Oggi però con gli orari spezzettati delle partite e il rincaro di abbonamenti e biglietti dello stadio, che favoriscono la crescita dei bilanci societari, una domanda torna a farsi spazio: il calcio appartiene ancora ai suoi tifosi?
Napoli e Inter si sfidano oggi alle ore 18 in un Maradona gremito. Dopo lo scivolone del Milan contro il Pisa le due big possono approfittarne: chi vince va in testa alla classifica superando i rossoneri. Numerosi sono i precedenti e soprattutto negli ultimi anni i nerazzurri hanno avuto la meglio. ‘O ciuccio contro il biscione: chi la spunterà? Fate i vostri pronostici nei commenti.
Mancano tre giornate alla fine del campionato ma la corsa Champions è più accesa che mai, quattro squadre in due punti e un solo posto in palio, chi la spunterà tra Juventus, Roma, Lazio e Bologna?
Facciamo il punto della situazione e cerchiamo di capire chi si aggiudicherà la possibilità di competere per la “coppa dalle grandi orecchie”.
La stagione si avvia alla conclusione, ma il campionato delle panchine è già iniziato. In Serie A è tempo di riflessioni, bilanci e soprattutto cambi: diversi allenatori sono in bilico, altri pronti a fare le valigie. E mentre alcune società pensano a confermare la guida tecnica, altre guardano già altrove.
Addii, conferme, ritorni di fiamma e colpi a sorpresa, perché nel calcio italiano, si sa, cambiare allenatore è quasi uno sport a parte.
La ventinovesima giornata di Serie A si chiude a Bergamo, dove in programma c’è Atalanta-Inter.
Tutto esaurito al Gewiss Stadium per il big match domenicale, con i tifosi bergamaschi che caricano gli uomini di Gian Piero Gasperini esponendo uno striscione in curva, “Ago e filo sono nel cassetto…10 finali per cucirlo sul petto”.
Questo weekend ha ospitato la ventottesima giornata di Serie A e il Milan è riuscito a ritrovare la vittoria dopo quasi un mese; infatti gli ultimi tre punti conquistati dai rossoneri risalivano al match dello scorso 15 febbraio contro il Verona a San Siro, concluso sul risultato di 1 a 0 con il gol del centravanti Gimenez.
Quella di questo weekend è stata una giornata di Serie A particolarmente movimentata, con il Napoli sconfitto a Como e l’Inter vittoriosa a San Siro. La ventiseiesima giornata si chiuderà questa sera alle 20:45 con il match tra Roma e Monza, in diretta dall’Olimpico.
Nella partita tra Como e Roma, giocata domenica 15 dicembre, nessun tifoso si sarebbe aspettato un finale così emozionante. Tra le varie star presenti allo stadio come Keira Knightley, Michael Fassbender e Adrien Brody è scoppiata una vera e propria festa al gol di Alessandro Gabrielloni segnato al 90’+3’. Rete che oltre a sancire la vittoria dei lariani sulla lupa, ha portato al raggiungimento di un record personale molto importante per l’attaccante comasco.
