Che ruolo può avere oggi il teatro, se non quello di aprire uno spiraglio nell’impossibile? Il Miracolo a Milano diretto da Claudio Longhi e in scena al Piccolo Teatro Strehler sembra rispondere proprio a questa domanda, con uno spettacolo in cui realtà e favola sembrano intrecciarsi fino a confondersi.
Dal 17 al 22 marzo 2026, presso il Teatro Studio Melato di Milano, è andata in scena l’Antigone di Jean Anouilh (per la regia di Roberto Latini), riscrittura della celebre tragedia di Sofocle concepita in seno all’occupazione nazista della Francia. Un’opera esistenzialista e viscerale, eccezionale nell’interpretazione di Latini nelle vesti di Antigone e di Francesca Mazza in quelli di Creonte.
Dal 2 al 21 dicembre 2025 al Piccolo Teatro Grassi va in scena Prima del Temporale, uno spettacolo ideato da Umberto Orsini con la regia di Massimo Popolizio. Un maestro del teatro italiano attende nel suo camerino il momento di entrare in scena per recitare Il temporale di Strindberg: in quell’attesa sospesa, Orsini attraversa i fantasmi della propria vita.
Dal 12 al 30 novembre al Piccolo Teatro di Milano Antonio Latella torna in scena con “Riccardo III” di Shakespeare, protagonista Vinicio Marchioni. Il Teatro Strehler si trasforma per l’occasione in un oscuro giardino dell’Eden, in cui il male e la bellezza si mescolano in un intreccio di passioni shakesperiane e potere cieco.
Sabato 12 aprile, Paolo Sorrentino è stato protagonista di Drafting Futures: Conversations about Next Perspectives, un ciclo di incontri, talk e tavole rotonde organizzato al Salone del Mobile 2025 da Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor. Il regista italiano ha dialogato con il giornalista Antonio Monda, attualmente docente al Film and Television Department della New York University.
Dopo il successo della scorsa stagione, Ho paura torero, dal celebre romanzo di Pedro Lemebel, torna in scena nella sua versione teatrale diretta da Claudio Longhi, dal 8 al 23 marzo 2025, al Piccolo Teatro Grassi di Milano.
Dal 28 febbraio al 2 marzo, il Piccolo Teatro di Milano ha ospitato al Teatro Studio Melato uno spettacolo che porta in scena l’intenso romanzo di Elena Ferrante, Les jours de mon abandon, adattato e diretto da Gaia Saitta. Lo spettacolo racconta la storia di Olga, una donna che, dopo l’abbandono del marito, intraprende un doloroso percorso di rinascita.
Dal 29 novembre a 22 dicembre al Piccolo Teatro di Milano, Carmelo Rifici porta in scena Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. Rifici ha affidato il palcoscenico a una compagnia di giovani attori e attrici, tutti diplomati presso la Scuola di Teatro Luca Ronconi del Piccolo Teatro. La durata complessiva dello spettacolo è di circa 220 minuti, una scelta che permette a Rifici, reduce dal successo di “la pulce nell’orecchio”, di poter analizzare a fondo le intricate vicende dei personaggi e dei temi trattati.
Al Piccolo Teatro di Milano dal 28 al 30 novembre è andato in scena Lacrima, uno spettacolo di Caroline Guiela Nguyen. Con la sua intensa carica emotiva e la sua capacità di toccare temi universali, Lacrima promette di coinvolgere e far riflettere il pubblico sul significato profondo della vita attraverso le storie di sarti, ricamatori e abiti. In questo articolo, esploreremo i principali aspetti di questo spettacolo, la sua trama e il suo impatto sul pubblico, per comprendere cosa lo rende così speciale.
L’opera teatrale “Arlecchino Servitore di Due Padroni” di Carlo Goldoni è uno dei grandi capolavori della commedia dell’arte, in Italia, il Piccolo Teatro di Milano ha avuto il privilegio di essere indissolubilmente legato ad Arlecchino grazie a una delle versioni più iconiche di questa commedia, quella diretta dal leggendario Giorgio Strehler nel 1947. A più di sessant’anni dalla sua prima messa in scena, lo spettacolo è tornato in scena nel 2024, con una nuova versione che riflette l’eredità di Strehler, curata da Stefano de Luca.
