Il jazz risuona a Milano in occasione del festival JAZZMI: i Calibro 35, nella serata del 28 ottobre, hanno portato la loro energia cinematica tra le mura dell’Armani/Silos, trasformando il tempio dell’eleganza dello stilista italiano in un’esperienza sonora totalizzante.
Francesco Cavestri è un compositore e pianista jazz. Studia pianoforte dall’età di 4 anni e si laurea in pianoforte jazz al Conservatorio di Bologna. Ad aprile, è stato inserito nella classifica italiana di Forbes Italia under 30, tra i 100 giovani eccellenti che si sono distinti nell’anno e stanno avendo un impatto nel rispettivo ambito. Finito il tour estivo, ha collaborato con Willie Peyote, rilasciando il brano “Entropia“. E’ stato ospite a Radio IULM, qui l’intervista.
The 24th of May, IULM University held a concert of a famous pianist Danilo Rea to participate in the ev ents held in Milan for the Piano City Milano. It was an amazing opportunity to enjoy a jazz concert of one of the most appreciated pianists in the Italian culture in the IULM Rose Garden.
Il 16 dicembre si è tenuta nella Sala dei 146 in IULM una lezione-concerto di musica vocale e strumentale della tradizione araba. Un evento svoltosi proprio in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Araba del 2024.
Ieri, 20 novembre, due spettacoli hanno riempito la serata con luci e colori alla Villa Reale di Monza. Giovanni Falzone, trombettista, e la band delle Mosche Elettriche si sono concessi a un sentito omaggio a Ennio Morricone, ricordando, in musica, le sue più famose sinfonie cinematografiche.
Per alcuni è un ammasso di note senza un ordine preciso. Per altri è musica per intenditori, un club esclusivo. Come spesso succede, la verità sta nel mezzo. Il jazz ha trasformato il panorama musicale mondiale proprio grazie alla sua caratteristica fondamentale di reinventarsi costantemente. È dunque ben lontano dall’essere quel genere intimidatorio che molti lo ritengono, o peggio, un’enigmatica cacofonia di strumenti. È espressione, dialogo e innovazione senza confini. Questi sono 5 album per convincere anche i più scettici.
Il JazzMI, il festival che ha animato Milano nelle ultime settimane, ha offerto una vetrina straordinaria per il jazz in tutte le sue sfaccettature, con concerti, incontri e attività per tutti i gusti. L’edizione 2024 si è conclusa lasciando un segno indelebile nel cuore degli appassionati. È stato un momento di condivisione che ha messo in primo piano leggende del jazz ma anche artisti emergenti.
Novembre è un mese di transizione tra autunno e inverno, con le sue giornate grigie, le prime brezze fredde e le foglie degli alberi ormai cadute a terra. Nel corso degli anni però questo mese ha ispirato anche moltissimi artisti a mettere in musica le emozioni legate a questa stagione: atmosfere malinconiche, speranze che svaniscono e sogni che rinascono. Questi brani racchiudono lo spirito di novembre, ciascuna con il suo particolare approccio.
Nel panorama musicale emergente, Berlioz, nome d’arte di Jasper Attlee, sta conquistando sempre più attenzione come uno dei nomi più promettenti del nu-jazz. Il giovane artista britannico si distingue per un mix innovativo di jazz contemporaneo, hip-hop e influenze elettroniche che gli permettono di parlare direttamente alle nuove generazioni.
La nueva edición del JazzMi festival llegó a hacer vibrar las calles de Milán por cuatros semanas, en donde todos los habitantes de la ciudad podrán vivir la experiencia que brinda este género musical desde diferentes puntos de la ciudad a través conciertos, ferias, encuentros con los artistas y mucho más
