Durante l’ultima settimana si sono disputate partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. La domanda su come sia possibile che il format della competizione sia ancora questo sorge allora ancor più spontanea. Un format difficile da definire “nazionale”, che non dà possibilità a società più piccole di partecipare come in altri Paesi europei. Quali sono dunque le differenze tra la nostra coppa e altre in Europa? Cosa rende speciale gli altri format? E quali piccole squadre straniere hanno potuto compiere imprese storiche?
Ieri, 20 marzo, a San Siro si è giocata la prima partita tra Italia e Germania valevole per i quarti di finale di Nations League, che ha visto i tedeschi completare la rimonta nel secondo tempo con due gol di testa. Ma andiamo con ordine. Il primo tempo è azzurro…
Ieri, 17 novembre 2024, lo stadio Giuseppe Meazza in San Siro è stato teatro dell’ultima partita dell’Italia nel 2024. Alla “Scala del calcio”, la formazione di Luciano Spalletti ha dovuto affrontare i rivali d’oltralpe francesi per l’ultimo scontro del gruppo 2 della lega A di Nations league. Il match si è concluso sul risultato di 3 a 1 per la Francia.
Esprimo un desiderio. Soffio le candeline sulla torta, tutte in una volta sola, altrimenti il desiderio non si avvera. Piccolo o grande che sia il festeggiato, il momento della torta è un rituale sacro e irrinunciabile, perché… che compleanno sarebbe senza una torta? E una torta senza candeline? Ma qual è il motivo di questa emblematica e diffusa tradizione? Sappiamo bene, crescendo, che quel desiderio soffiato sulle candeline non si avvererà mai, a meno che qualcuno non reputi quel momento “imbarazzante” e desideri che finisca il prima possibile .
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