Che impatto ha la musica nell’immagine e nel contesto cinematografico? Ospite: Fabio Vittorini; In voce: Claudia Catricalà; In regia: Lorenzo Cantù
Era il 28 dicembre 1895 quando i Fratelli Lumière organizzarono la prima proiezione pubblica con il loro “cinematografo” al Grand Café di Parigi. A distanza di 130 anni, questo evento simbolico è ormai riconosciuto come la nascita del cinema.
In occasione di questo importante anniversario, Radio IULM ha svolto una serie di interviste per riflettere sul passato, sul presente e sul futuro del cinema, tramite voci di professionisti ed esperti del settore.
In occasione della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, l’Università IULM ha deciso di organizzare un evento che mira a sensibilizzare sul tema, con il coordinamento del comitato per le pari opportunità d’Ateneo alla prova con il suo primo evento. Il 25 novembre alle ore 17:00 in aula dei 146 verrà proiettata la pièce L’amavo più della sua vita di Cristina Comencini e, in seguito, si terrà una tavola rotonda per parlare approfondire gli spunti che emergeranno.
Nella lettaratura il tema della malattia e del morbo è spesso ricorrente e assume un valore simbolico ancor prima che reale.
