Il 4 settembre si è svolta la prima delle tre dirette speciali di Radio IULM dedicate all’83esima edizione del Festival di Venezia.
Dopo la morte di Papa Francesco, Roma si prepara ad accogliere il Conclave, l’assemblea di cardinali che darà alla Chiesa Cattolica un nuovo Pontefice.
Quest’anno, però, il termine conclave ha assunto un’eco particolare anche al di fuori del contesto strettamente ecclesiastico grazie all’omonimo film di Edward Berger. L’opera, infatti, ha riportato sotto i riflettori l’intrigante rituale dell’elezione papale ponendosi come uno dei tanti esempi di come il cinema, con la sua capacità narrativa e simbolica, possa offrire una forma di mappa culturale ed emotiva per orientarci nel presente.
Opinione di molti è che il caso Boccia-Sangiuliano abbia marginalizzato il dibattito sulla recente riforma in materia di tax credit per il cinema, provvedimento che ha tutta l’aria di voler affossare un settore già abbastanza in ginocchio nel nostro Paese. Può darsi. In effetti, un ministro andrebbe giudicato nel merito dell’esercizio delle sue funzioni. Allora entriamoci, nel merito.
