L’immagine dell’unicorno affonda le sue radici in origini incerte: quanto c’è di sacro e quanto di profano in questa creatura? La sua storia si disperde tra realtà e leggenda, mescolando fatti, simboli e significati. Si tratta di una narrazione in continua trasformazione, che collega tradizioni provenienti tanto dall’Oriente quanto dall’Occidente. Per secoli l’unicorno è stato considerato un animale realmente esistente, come se simboli, metafore e metonimie avessero lo stesso valore della realtà stessa.
Tutto si ferma alla vista della donna dalle fattezze eteree dipinta dall’abile pennello di Dante Gabriel Rossetti. Una riflessione intima quella del pittore preraffaellita, intrisa di simbolismo, mitologia e malinconia. Persefone racchiude in sè tante anime diverse, spesso opposte. Sospesa tra il mondo terreno e l’Averno, circondata da un alone enigmatico e difficilmente incasellabile. Una sola cosa è certa: non riuscirete a toglierle gli occhi di dosso.
TW: menzione di depressione, suicidio, alcolismo e tossicodipendenza. Se stai vivendo un momento difficile ricordati che non sei da sol*, chiama il Telefono Amico al numero 02 2327 2327 disponibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 24.00 oppure manda un Whatsapp al numero 324 011 72 52 disponibile ogni giorno dalle 18.00 alle 21.00. Non sei sol* a dover affrontare una dipendenza da alcol chiama il numero 800 632000, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00 per essere ascoltat*. Se la tua dipendenza è causata da sostanze stupefacenti chiama il numero 800 186070, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00. Parlarne guarisce.
Immaginate di svegliarvi una mattina e, dal nulla, tutta l’acqua sulla terra è sparita a causa di un animale fin troppo assetato. È ciò che succede nel folklore aborigeno australiano. Ma di quale animale stiamo parlando?
Kassandra è uno spettacolo in scena dal 20 al 23 febbraio al Teatro Fontana. Lo spettacolo, scritto nel 2009 dal drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco, è stato diretto da Maria Vittoria Bellingeri. Racconta la storia di un’eroina iper-contemporanea, interpretata dall’attrice-cantante Roberta Lidia De Stefano, un’eccentrica poetessa urbana che vive nella sua auto e parla un inglese di sopravvivenza.
