Domenica storica per il motorsport italiano: dopo sessant’anni il tricolore torna sul gradino più alto del podio grazie a Kimi Antonelli. Costretto a partire diciannovesimo a causa della penalità per il cambio di motore, il ventenne bolognese ha compiuto una delle più grandi rimonte nella storia della Formula 1. A bordo di una Mercedes stratosferica, Antonelli ha effettuato ben ventisei sorpassi dimostrando tutta la sua determinazione e abilità.
La ciliegina sulla torta in un weekend storico. Era dai tempi di Alberto Ascari che un pilota italiano non arrivava a Monza da leader del mondiale.
