Durante l’ultima settimana si sono disputate partite valide per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26. La domanda su come sia possibile che il format della competizione sia ancora questo sorge allora ancor più spontanea. Un format difficile da definire “nazionale”, che non dà possibilità a società più piccole di partecipare come in altri Paesi europei. Quali sono dunque le differenze tra la nostra coppa e altre in Europa? Cosa rende speciale gli altri format? E quali piccole squadre straniere hanno potuto compiere imprese storiche?
Mancano tre giornate alla fine del campionato ma la corsa Champions è più accesa che mai, quattro squadre in due punti e un solo posto in palio, chi la spunterà tra Juventus, Roma, Lazio e Bologna?
Facciamo il punto della situazione e cerchiamo di capire chi si aggiudicherà la possibilità di competere per la “coppa dalle grandi orecchie”.
Come si è potuto assistere fino ad ora, la squadra di Simone Inzaghi sembra determinata a centrare l’obiettivo scudetto. Per l’Inter anche la Champions League continua ad essere un traguardo realistico, forse quest’anno raggiungibile.
Cosa sia successo al Milan di Pioli se lo chiedono in tanti, molto più complicato è rispondere a questa domanda. Cerchiamo di capire cosa ha frenato la rincorsa dei Rossoneri al Napoli di Spalletti.
