IL TRE conquista Milano: tra adrenalina e fragilità

Guido Luigi Senia, in arte IL TRE, torna al Fabrique di Milano il 16 dicembre, penultima delle sette date del Live Tour 2025, iniziato il 28 Novembre a Bologna e in conclusione il 18 dicembre a Roma.

Un ritorno significativo

Con qualche minuto di ritardo, l’artista apre il concerto sulle note di “NOVEUNOUNO”: il palco si illumina di blu e il pubblico canta a squarciagola. Quello è stato soltanto l’inizio di un’esperienza emotiva senza eguali, in cui la musica diventa il filo conduttore per dare voce anche a chi certe sensazioni non le riesce a spiegare.

Quello di Milano è il secondo live al Fabrique, dopo il primo del 2021, e rappresenta una tappa simbolica nel percorso dell’artista, segno tangibile di crescita e resilienza. Più o meno a inizio concerto, Il Tre si ferma un attimo e si rivolge al pubblico con parole sincere:

Ho fatto il primo Fabrique nel 2021. Ci sono tanti artisti che dopo scendono, ma invece io non ho mollato. Questo vuol dire che le mie canzoni arrivano alle vostre orecchie, ai vostri cuori, e questo per me è il massimo dell’apice che posso raggiungere. Quindi vi ringrazio.

Il Tre
Ph: Matteo Denami

La scaletta

La scaletta alterna brani dell’ultimo album “ANIMA NERA”, uscito il 7 novembre, a pezzi degli anni passati. Il cantante, mescola riarrangiamenti acustici a canzoni con un beat più energico, è riuscito a creare momenti di fragilità e altri di pura adrenalina. Con lui sul palco, oltre alla band e al team che lo accompagna, sono saliti anche due ospiti inaspettati. Per primi il gruppo musicale Finley che hanno cantanto insieme a Guido “DIVENTERAI UNA STAR” e poi Emis Killa con “SONO CAZZI MIEI” , accolti dall’entusiasmo del pubblico.

Verso metà concerto Il Tre rispetta una delle tradizioni di questo tour per la canzone“FRANCESCA”: invita sul palco una ragazza omonima sul palco per farle godere il momento. Ormai usanza consolidata tra i fan, una Francesca dal pubblico aveva stampato la sua carta d’identità in formato gigante per farsi scegliere. Il gesto non è passato inosservato e Guido non ha potuto potuto che sceglierla per salire sul palco.

Non manca poi uno spoiler: un assaggio di una canzone inedita ancora in fase di lavorazione. Per chiudere la serata e immortalarne la magia, è lo stesso artista a riprendere con il proprio telefono la voce della folla che canta a cappella il ritornello di “TE LO PROMETTO”.

Segue “CRACOVIA PT.3”, in cui si sente la versione total rap de’ Il Tre. Parte dell’album “ALI” (2021), è il brano che ha dato una svolta alla sua carriera e lo ha confermato come uno delle figure rapper più promettenti della scena italiana. Inevitabile fare un confronto con il rap god Eminem, di cui vediamo anche un’ispirazione nel brano “GUESS WHO’S BACK”, chiaro riferimento a “Without Me” (2002).

Simbolo di piena fiducia nei confronti dei fan è stato il momento in cui Il Tre è sceso dal palco e, senza addetti alla sicurezza, ha cantato “PAURA DI ME” in mezzo a tutti i presenti.

Questo è quello che accade quando il concerto smette di essere uno spettacolo e diventa un’esperienza condivisa, fatta di musica, emozioni e di un legame autentico che va ben oltre il palco. Un rapper che non ha paura di mettere il suo cuore a nudo e mostrarsi fragile, proprio come dice la sua canzone del Festival di Sanremo 2024:

E siamo fragili
Come la neve, come due crepe
E so che non è facile
Volersi bene, stare in catene

“FRAGILI”, Il Tre
Ph: Matteo Denami

Può interessarti anche: IL TRE, intervista a Radio IULM

Articolo di: Susanna Cermenati e Alice Poretti Donvito

Immagine in evidenza: Matteo Denami (Ph)

Autori

Lascia un commento