Dennis Nilsen, per anni, è stato un tranquillo funzionario pubblico, un sindacalista pacato ed ex poliziotto. Offriva un letto caldo, della birra e un pasto ai giovani senzatetto e ai ragazzi vulnerabili che vagavano per le strade di Londra negli anni ‘70 e ‘80. Eppure, dietro alla facciata di uomo ordinario, si nascondeva uno dei serial killer più prolifici e spietati della storia britannica. La storia di Dennis Nilsen, soprannominato “Muswell Hill murderer”, non è solo il racconto di una scia di sangue, ma è anche un’istantanea della solitudine urbana e dell’emarginazione sociale nella capitale inglese di fine Novecento.
