Addio a Sophie Kinsella, l’autrice di “I love shopping”

Sophie Kinsella, autrice del bestseller “I Love Shopping” (2000, Mondadori), si è spenta nella mattina del 10 Dicembre 2025. La scrittrice aveva 55 anni e nel 2024 aveva annunciato sui social di essere affetta da una forma aggressiva di cancro al cervello, un glioblastoma.

Madeleine Sophie Wickham, conosciuta come Sophie Kinsella, ci ha lasciato due giorni prima del suo 56esimo compleanno. Era malata di glioblastoma dal 2022, una diagnosi rivelata pubblicamente soltanto nell’aprile 2024. 

Le sue opere hanno venduto più di 45 milioni di copie nel mondo e sono state tradotte in oltre 40 lingue. Il suo nome resta indissolubilmente legato alla saga di “I Love Shopping” (Mondadori): un fenomeno globale che ha ridefinito il genere chick lit del nuovo millennio. Un’etichetta che Kinsella ha sempre difeso dicendo:

Il modo più realistico per raccontare donne sfaccettate, capaci di essere intelligenti e buffe, ambiziose e pasticcione, sensibili e determinate allo stesso tempo.

La notizia

La notizia della sua scomparsa è stata diffusa nella mattina del 10 dicembre 2025 dalla famiglia. Tramite un post sull’account Instagram dell’autrice la famiglia ha scritto:

Siamo addolorati nell’annunciare questa mattina la scomparsa della nostra amata Sophie (alias Maddy, alias Mamma). È morta serenamente, trascorrendo i suoi ultimi giorni con i suoi veri amori: la famiglia, la musica, il calore, il Natale e la gioia. Non possiamo immaginare come sarà la vita senza la sua radiosità e il suo amore per la vita. Nonostante la malattia, sopportata con un coraggio inimmaginabile, Sophie si considerava davvero fortunata: aveva una famiglia e degli amici così meravigliosi e aveva avuto lo straordinario successo della sua carriera di scrittrice. Non dava nulla per scontato ed era eternamente grata per l’amore ricevuto. Ci mancherà tantissimo, i nostri cuori sono spezzati.

La carriera

Sophie Kinsella è nata a Londra il 12 dicembre 1969.

Studiò musica, poi filosofia, politica ed economia al New College di Oxford. Dopo la laurea, iniziò la sua carriera nel giornalismo, lavorando come giornalista finanziaria. Un’esperienza che definì “piuttosto noiosa”, ma dalla quale avrebbe tratto ispirazione per i personaggi e le situazioni dei suoi romanzi.  

La sua carriera letteraria è iniziata a 24 anni, con il primo romanzo, “A che gioco giochiamo?” (1995, pubblicato in italiano da Mondadori, come tutti i suoi libri). Poi “Affari d’oro” (1996), “Begli amici!” (1997), “La signora dei funerali” (1998), “Una ragazza da sposare” (1999), “La compagna di scuola” (2000) e “Vacanze in villa” (2001). Erano libri firmati con il suo vero nome, Madeleine Wickham: romanzi corali, più seri, spesso legati a temi familiari e sociali, accolti positivamente dalla critica, ma ancora distanti dal successo che l’attendeva.

Il successo internazionale è arrivato nel 2000, quando la scrittrice sceglie di presentare alla casa editrice un nuovo manoscritto sotto pseudonimo. Il nome scelto, Sophie Kinsella, univa il suo secondo nome al cognome da nubile della madre. Il manoscritto era quello di “The Secret Dreamworld of a Shopaholic”, pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo “I Love Shopping”.

Quel romanzo sulle vicissitudini di una giornalista alle prese con le sue finanze incerte a causa della dipendenza da shopping compulsivo, portò ad un successo immediato. Nacque così una serie che comprende nove romanzi ed un ebook: “I Love Shopping a New York” (2001), “I Love Shopping in bianco” (2002), “I Love Shopping con mia sorella” (2004), “I Love  Shopping per il baby” (2007), “I Love Mini Shopping” (2010), “I Love Shopping a Hollywood” (2014), “I Love Shopping a Venezia” (2014), “I Love Shopping a Las Vegas” (2016), “I Love Shopping a Natale” (2019).

Nel 2009 ha debuttato nelle sale cinematografiche I Love Shopping, tratto dai primi due libri dell’omonima saga, con Isla Fisher nel ruolo della protagonista.

Parallelamente, Kinsella pubblica una serie di romanzi indipendenti, conquistando un pubblico ancora più vasto. Tra i più noti: “Sai tenere un segreto?” (2003), “La regina della casa” (2005), “Ti ricordi di me?” (2008), “La ragazza fantasma”  (2009), “Ho il tuo numero” (2012), “Fermate gli sposi!” (2013), “La mia vita non proprio perfetta” (2017), “Sorprendimi!” (2018), “La famiglia prima di tutto!” (2019), “Amo la mia vita” (2020), “Attenti all’intrusa” (2021), “Sono esaurita” (2023), “Cosa si prova” (2024).  

Accanto alla narrativa per adulti, Kinsella ha scritto anche per i più giovani. Nel 2015 pubblicò “Dov’è finita Audrey”, un romanzo dedicato al tema dell’ansia adolescenziale. Successivamente, creò la serie per bambini “Io e Fata Mammetta”, composta da tre volumi usciti tra il 2018 e il 2019.

La malattia

Nel 2022 la scrittrice aveva ricevuto la diagnosi di glioblastoma, una delle forme più aggressive di tumore cerebrale. Fu sottoposta a intervento chirurgico, seguito da cicli di chemio e radioterapia. La notizia venne resa pubblica soltanto nell’aprile 2024, quando Kinsella scelse di condividere la propria battaglia con i lettori attraverso un messaggio sui social:

Nel 2022 mi è stato diagnosticato il glioblastoma, una forma aggressiva di cancro al cervello. Non ho condiviso prima questa notizia perché volevo assicurarmi che i miei figli fossero in grado di ascoltare ed elaborare la notizia e adattarsi alla nostra “nuova normalità”

La scrittrice ha infatti sempre protetto la famiglia con discrezione, tenendola lontana dai riflettori. Conobbe il marito, Henry Wickham, all’università. Si sposarono giovanissimi, lei appena ventunenne, e insieme ebbero cinque figli: Freddy, Hugo, Oscar, Rex e Sybella.

Nonostante la malattia, Kinsella ha continuato a scrivere. Il suo ultimo romanzo, “Cosa si prova” (2024) racconta di Eve, una famosa scrittrice, che un giorno si sveglia in un letto di ospedale senza ricordare come ci sia finita. Il marito, sempre presente, le spiega che è stata sottoposta a un intervento chirurgico per rimuoverle un grosso tumore maligno al cervello.

Il libro è stato da molti interpretato come una riflessione sulla sua condizione, un modo per affrontare con serenità e lucidità un momento doloroso. A questo proposito, Kinsella ha detto:

Il mio libro più autobiografico. La storia di Eve è la mia storia.

Le parole dedicate a Sophie Kinsella

La casa editrice Mondadori, che ha pubblicato i suoi libri in Italia, ha ricordato l’autrice con un post sui social:

È stato un onore essere stati il tuo editore in Italia. Per le risate, la tenerezza, i tuoi personaggi indimenticabili: non ti dimenticheremo.

A ricordarla è stata anche una sua grande amica, la scrittrice Jojo Moyes, che in un post su Instagram ha scritto:

Fatico a trovare le parole. Non solo una delle migliori amiche, ma una delle persone più grandi. Più talentuosa, più gentile, più divertente, più piena di grazia di chiunque abbia mai incontrato. Sophie Kinsella è stata responsabile di così tanto bene nella mia vita, incluso darmi la sicurezza di scrivere “Io prima di te” in un momento in cui la mia sicurezza era bassa. Tutti quelli che l’hanno incontrata l’hanno amata. Il mio amore e i miei pensieri sono con Henry, che non avrebbe potuto amarla di più, e con i suoi figli, che erano il suo mondo. Sono stata così fortunata a conoscerla e siamo stati tutti fortunati ad averla

Immagine in evidenza: Immagine di jcomp su Freepik

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