Oggi, 10 Dicembre 2025 nell’Auditorium del nostro ateneo si è tenuta l’inagurazione dell’anno accademico 2025-2026. Un momento chiave per rinnovare gli impegni e stabilire gli obiettivi per il nuovo anno accademico. Un tema centrale trattato durante la cerimonia è stato Leonardo Da Vinci, poiché tre disegni del Codice Atlantico sono state esposte nell’ateneo per concessione della Biblioteca Ambrosiana.
IULM vive nella società
Dopo avere proiettato un video introduttivo, che presenta l’università come mondo dello studente e come spaccato della società, prende la parola Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. La Presidente riporta come, soprattutto durante questo periodo di repentino sviluppo, le istituzioni devono preoccuparsi di rendere più agevole la vita universitaria contro i problemi attuali di abitazione, caro vita. IULM come istutuzione risulta presente, attiva e dinamica sul territorio attraverso impegni come il processo di riqualificazione urbana, IULM For the City, e l’accordo con la Pinacoteca Ambrosiana per l’esposizione dei tre disegni del Codice Atlantico di Leonardo: simboli di sapienza, conoscenza e cultura.
Successivamente, Alessandro Fermi ha preso la parola per evidenziare come IULM sia un esempio di eccellenza non solo in Lombardia, ma anche in Europa. Fermi, inoltre, ha evidenziato la fortuna di essere nati e potersi formare in Lombardia, consigliando di esserne sempre grati.

We live in possibility
Massimo Beduschi, dal 7 Novembre Presidente del Consiglio d’Amministrazione, ha celebrato con onore ed emozione la sua prima cerimonia di inaugurazione. Ha espresso gli obiettivi dei prossimi 4 anni: essere un modello di riferimento europeo e, perché no, mondiale; promuovere la vitalità dell’ateneo; creare programmi ricchi di contenuti che siano sempre aggiornati e attuali; aumentare la vicinanza al mondo delle imprese. Beduschi ci suggerisce due riflessioni: impariamo a vivere nella possibilità, a credere nell’improbabile. Al contrario di quanto espresso da Kevin Kelly in “L’inevitabile”, sebbene la tecnologia sembri avere la caratteristica dell’inevitabile, noi dobbiamo prendere spunto da Emily Dickinson: (I) live in possibility. Anche per questo Leonardo diventa un modello: avere uno sguardo curioso, credere nell’improbabile, credere di poter volare anche senza ali. Alla fine, citando la poesia Late Fragment di Raymond Carver, ci invita a chiederci quale sia il fine della vita, come quesito fondamentale.
And did you get what
you wanted from this life, even so?
I did.
And what did you want?
To call myself beloved, to feel myself
beloved on the earth.
By Raymond Carver
IULM promuove l’ascolto
Ludovico Caprioli, Rappresentante degli Studenti in Consiglio d’Amministrazione, esprime gratitudine verso il ruolo che ricopre ed evidenzia quanto l’università promuova l’ascolto e la rappresentanza. Caprioli cita Jaspers e la chiara coscienza che deve diventare azione concreta. Inoltre, sottolinea le responsabilità di noi studenti verso gli avvenimenti della nostra epoca e verso la nostra casa (l’università). Per mezzo della sinergia tra i vari organi dell’ateneo avendo come fine l’eccellenza. La sinergia viene citata anche dal Rappresentante degli Studenti in Senato Accademico, Matteo Niccolò Leone, che esprime il buon proposito di continuare ad organizzare eventi, dibatti e momenti di riflessione. Evidenzia come ci sia il bisogno di essere coraggiosi e di agire: due alternative all’indifferenza. Tratta un secondo tema molto attuale: il tempo. Ricorda come l’università sia uno dei luoghi principali dedicati alla crescita, in cui si preferisce la profondità alla velocità e dove si promuove la conoscenza in senso lato.

La crescita non è mai lineare
Valentina Garavaglia, la nostra rettrice, ha avviato formalmente l’anno accademico e ha rinnovato il suo impegno per la collaborazione, dedizione, e aspirazione all’eccellenza. Per raccontare la missione di IULM ha utilizzato i tre fogli del Codice Atlantico, per la prima volta esposti in un ateneo. Luogo in cui esistono ancora tante domande senza risposta che richiedono prove, spesso fallimentari. Essi possono portare a nuove strade inaspettate per una crescita personale non lineare. Un processo che avviene all’interno delle mura dell’università attraverso lo scambio, tra studenti, di idee e curiosità. Inoltre, la rettrice Garavaglia indica l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la tecnologia come un sapere che può andare ad arricchire l’intelligenza umana. Sono stati menzionati i vari sistemi di supporto che l’Università IULM ha offerto, e continuerà ad offrire, a studenti rifugiati dai paesi in guerra: vitto e alloggio gratis, inclusa l’esenzione dalle tasse universitarie per promuovere la cultura e l’istruzione.

Le difficoltà di Leonardo
Monsignore Alberto Rocca, Direttore della Pinacoteca Ambrosiana parla degli svantaggi e delle difficoltà che Leonardo Da Vinci ha affrontato. Da figlio illegittimo, non aveva avuto accesso ad un’educazione formale ed era isolato dai circoli culturali del suo tempo. Non sapere il latino è stato un vero ostacolo per accedere agli scritti di scienza. Riporta come, sebbene sia considerato un genio, non fosse infallibile: molte sue opere si dimostrarono scorrette, ma sancirono comunque dei passi avanti nell’innovazione. Dice che i traguardi, una volta raggiunti, devono essere superati subito, con una formazione che si basa sugli errori. I documenti di Leonardo, però, riportano tutti i suoi errori (come anticipato dalla rettrice Garavaglia), proprio perché ognuno indica nuove direzioni.
La consegna del Sigillo
Per concludere la cerimonia, la Rettrice Garavaglia consegna il sigillo della IULM alla Veneranda Fabbrica del Duomo e alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Il sigillo è un elemento distintivo che viene conferito alle istituzioni che hanno condiviso i progetti della IULM.
Questa inaugurazione dell’anno accademico si è conclusa con ringraziamenti ai partecipanti e un augurio di buon anno accademico a tutti.

Immagine in evidenza: Giulia Delnegro
