Siamo al 29 Ottobre, e 62 anni fa nasceva la comica Luciana Littizzetto.
Storia
Dalla nascita all’arrivo nel mondo della comicità
Luciana Littizzetto nasce il 29 Ottobre 1964 a Torino, da Pietro Littizzetto e Antonietta Dezzutto, originari di Bosconero, un piccolo paese limitrofo a Torino.
Dopo essersi diplomata, nel 1984, al conservatorio, in pianoforte, ha intrapreso l’insegnamento della musica alla Scuola media statale “Carlo Levi” del quartiere Vallette. Questo lavoro le ha permesso venire a contatto con molte realtà, il quale le hanno dato lo spunto per la creazione di alcuni personaggi.
In quegli anni, inoltre, ha collaborato con Gioventù Operaia, il mensile della GiOC, movimento a cui aderì in quel periodo, su cui ha pubblicato i suoi primi articoli, dedicate in particolare modo al mondo della scuola o alle recensioni musicali e cinematografiche, in un tono molto ironico.
Nel 1990 si è laureata in materie letterarie presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Torino, con una tesi in storia del melodramma, intitolata La mitologia della notte e della luna nel melodramma italiano del Romanticismo.
Tra il 1988 e il 1990 ha frequentato la scuola di recitazione dell’Istituto d’arte e spettacolo presso il circolo Dravelli di Moncalieri, all’epoca diretta da Arnoldo Foà, famoso attore, doppiatore, cantante e scrittore italiano. Qui ha iniziato a creare i suoi primi spettacoli di cabaret, iniziando ad esibirsi in alcuni locali cittadini.
Parallelamente ha iniziato l’attività di doppiaggio presso la Delta Film di Gassino Torinese, prestando la voce a personaggi di soap e telenovele.
Ls sua svolta arrivò solo nel 1991: dopo aver vinto il premio Ettore Petrolini al Festival di cabaret Bravograzie di Aosta, condotto da Fabio Fazio e Moana Pozzi, e dopo la partecipazione come corista, sempre nello stesso anno, a una delle canzoni del disco Càbala dei Loschi Dezi, divenuti poi Mau Mau, è è entrata a far parte del cast della trasmissione televisiva Avanzi di Rai3, condotta da Serena Dandini, famosa comica e conduttrice italiana. Questo le permise di guadagnarsi molti consensi. Da questo momento decise di mollare definitivamente l’insegnamento per dedicarsi allo spettacolo.
Il successo
Nel 1993 è tornata a teatro con lo spettacolo Parlami d’amore Manù, della quale rivestì anche il ruolo di autrice dei copioni. L’opera voleva mettere in scena personaggi tipici, stravaganti vittime della società, che si rivolgevano a una misteriosa dispensatrice di aiuto per risolvere i loro dilemmi. Nello stesso anno ha partecipato, sempre su Rai3, alla trasmissione Cielito lindo, condotta da Claudio Bisio e Athina Cenci, nella quale ha interpretato uno dei personaggi più famosi di sempre, Sabrina, la quale si deve una frase divenuta un tormentone in voga in quegli anni, “Minchia, Sabbry!”.
Nel 1994 ha esordito in radio, conducendo, assieme a Piero Chiambretti, una trasmissione per Radio2, Hit Parade.
Il 1995 si è aperto con la partecipazione alla trasmissione di Rai 3 Letti gemelli, con Oreste De Fornari e Gloria De Antoni. In estate, sempre sulla stessa rete, è stata nel cast di TV cumprà, dove ha presentato gag comiche con Michele Mirabella e Toni Garrani.
Nel frattempo ha continuato la sua attività presso Radio2, con cui ha firmato la radiocommedia Giada, in onda fino all’estate 1996.
Nel 1997 ha condotto Single, con Bruno Gambarotta, su Rai2, per poi dedicarsi al ruolo di inviata per il programma Radio Duo, in onda da giugno a settembre dello stesso anno.
Il passaggio a Mediaset
La svolta avvenne in quell’anno, dove passò a Mediaset. In quell’anno fu zeppa di inmpegni, tra televisione e cinema: Facciamo Cabaret prima e a Ciro, il figlio di Target, con la partecipazione di Gaia De Laurentiis e Enrico Bertolino.
Parallelamente è stata sui set di Tutti giù per terra, e di Tre uomini e una gamba, film d’esordio di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Inoltre ha partecipato per la prima volta a numerose puntate di Mai dire gol. In aprile ha ricevuto l’incarico di condurre il programma radiofonico Titanic(a), ogni domenica dopo pranzo, che in ogni puntata aveva un colore attorno al quale costruiva un monologo. Più avanti ha esordito anche in Zelig – Facciamo cabaret, presentato da una giovane Simona Ventura.
I mondiali di calcio Francia 1998 le hanno dato l’occasione di essere inviata, stavolta per conto della Gialappa’s Band. Contemporaneamente è tornata in radio con un nuovo programma, dal curioso nome Quizzas.
La stagione televisiva successiva l’ha vista impegnata ancora con Mai dire gol, dove ha introdotto due nuovi personaggi molto popolari, la pianista Nives e la ninfomane Lolita.
Nel 1999 è ritornata al cinema, dove ha recitato insieme con Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu nel film E allora mambo!. Successivamente ha continuato la sua partecipazione a Mai dire gol, riproponendo la figura di Sabrina, assunta in questo caso come cassiera in un fast food. Il millennio si è chiuso con la pubblicazione del suo primo libro, intitolato L’agenda di Minchia Sabbry.
Il 2000 si è aperto con la presenza della Littizzetto in molti film: oltre a recitare nel primo film della Gialappa’s Band, Tutti gli uomini del deficiente, e nella seconda pellicola di Lucio Pellegrini, Tandem, è stata anche co-sceneggiatrice. Fu anche protagonista di Ravanello pallido.
Quelli Che Il Calcio e Le Iene
Nel 2000 torna In Rai, dove ha partecipato alla trasmissione Quelli che il calcio di Fabio Fazio, proponendo diversi nuovi personaggi, tra cui le celebri Babooskha e Bianca Eberni.
Ha scritto successivamente i suoi nuovi libri, Ti amo bastardo, dopo Un attimo, sono nuda e Sola come un gambo di sedano, pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore, con il quale ha ottenuto un successo strepitoso. Bissa poi il successo con il libro La Principessa Sul Pisello. A dicembre 2004 ha pubblicato Col cavolo, ultimo libro con il quale chiuse la cosiddetta Trilogia della verdura
Nel frattempo a Mediaset ha lavorato a Matricole, in onda su Italia 1, e al Maurizio Costanzo Show.
Nel 2001 ha condotto in radio Le parole che non ti ho chiesto, programma incentrato sui problemi di coppia.
Il 2002 è un anno di cambiamenti: Luciana passa a Radio Deejay, dove conduce ancora oggi il sabato mattina il programma La Bomba, condotto insieme a La Paoletta. L’anno dopo il programma prende spazio come quotidiano, tornando poi come appuntamento settimanale il sabato.
Nel 2004 e 2005 condusse insieme a Luca e Paolo il programma Le Iene.
L’arrivo a Che Tempo Che Fa, Sanremo e la Fiction
L’anno successivo torna a lavorare insieme a Fabio Fazio nel programma Che Tempo Che Fa, curando ogni settimana un monologo sui fatti di attualità e intrattenimento della settimana. Da quell’anno i due non si separarono più, continuando ancora oggi, dopo ben più di 21 anni. L’8 marzo 2009 è stata la protagonista assoluta del programma Che tempo che fa, con una puntata tutta dedicata alle donne. Nella stagione 2016-2017 partecipa anche al tavolo, venendo inglobato nella serata della domenica, dal titolo Che Fuori Tempo Che Fa. Il 13 febbraio 2021 condusse una puntata, sostituendo Fazio che aveva subito un’operazione. Infine a Gennaio 2026 condussero in coppia lo speciale Ornella Senza Fine, dedicato a Ornella Vanoni.
Nel corso dello stesso anno ha goduto del successo al botteghino di Manuale d’amore, di Giovanni Veronesi.
Nell’anno 2011 è uscita la serie Fuoriclasse, su Rai1, il quale ebbe un grandissimo successo, tanto da produrne altre due serie, nel 2013 e nel 2015. Nello stesso anno uscì il libro con Franca Valeri, L’educazione delle fanciulle. Dialogo tra due signorine perbene, un libro tutto al femminile intergenerazionale, dove si raccontano i riti di passaggio femminili, sull’amore, sugli uomini e sui cambiamenti della società dagli anni Trenta fino a oggi. Mentre nel 2012 uscì la Madama Sbatterfluy, accolta di monologhi, riflessioni e sketch umoristici.
Dal 12 al 16 febbraio 2013 presentò insieme a Fabio Fazio la 63ª edizione del Festival di Sanremo, su Rai1. Il successo ottenuto li permisero di fare il bis l’anno successivo. Negli stessi anni la Littizzetto ha ricevuto il premio Regia Televisiva per il miglior personaggio femminile dell’anno.
Da marzo 2015 al 2017 è una dei 4 giudici del Talent show Italia’s Got Talent, in onda su Sky Uno. Nello stesso anno doppia insieme a Fazio il ruolo moglie e marito nel film Minions.
Nel 2019 ha partecipato alla Serie Tv Romolo + Giuly: La guerra mondiale in Italia, dove ha interpretato Dio.
Nel 2021 uscì il suo nuovo libro, Io mi fido di te: storia dei miei figli nati dal cuore. In questo libro si parla della storia dell’affido dei suoi figli. Nello stesso anno, fino al 2023, ha partecipato al programma Dinner Club, insieme a Carlo Cracco e molti personaggi famosi, in onda sulla piattaforma Prime Video.
Dal 2023 diventa giudice di Tu si que vales, su Canale 5, subentrando a Teo Mammucari.
Nel 2024 tornò per una sera a interpretare Nives alla Gialappa’s Show, programma su Tv8 della Gialappa’s Band.
Nell’aprile 2026 ha pubblicato il suo primo romanzo, Il tempo del la la la. In questo romanzo si tratta la tematica della menopausa e di come le donne vivano questo periodo.
immagine in evidenza: “29.V – Luciana Littizzetto” di MITO SettembreMusica, CC BY 2.0
