L’esordio delle grandi firme dell’estate, il ritorno degli infortunati e la prima volta per i rookie. Anche se è solo preseason NBA, la stagione è già entrata nel vivo.
UNA LEGA IRRICONOSCIBILE
Se avessero mostrato i roster di questa stagione NBA a un qualsiasi tifoso di basket solo un anno fa, avrebbero sicuramente pensato a una simulazione. Giannis Antetokounmpo ai Miami Heat, LeBron James insieme a Jaylen Brown a Philadelphia, LaMelo Ball in coppia ad Edwards a Minnesota e molti altri. Insomma tutti questi movimenti di mercato hanno mischiato le carte in tavola e generato ancora più hype per la prossima stagione NBA. A pochi giorni dall’inizio della stagione, la preseason NBA permette alle franchigie di valutare i nuovi innesti, sperimentare le rotazioni e costruire l’intesa in vista della stagione regolare e dei playoff.
I GRANDI RITORNI
Durante questa prima settimana di rodaggio Kyrie Irving, Tyrese Haliburton e Damian Lillard sono tornati a giocare dopo una stagione passata ai box a causa di infortuni molto gravi.
Kyrie Irving è tornato dopo ben 20 mesi dall’ultima volta per l’infortunio al legamento del crociato nel marzo 2025 in una partita contro i Kings. Per il giocatore di Dallas la partita giocata a Macao contro i Rockets è iniziata nel migliore dei modi, in stile Kyrie Irving. Suo il primo canestro della partita, segnato in reverse layup: non poteva sperare in un ritorno migliore. Alla fine Kyrie ha portato i suoi alla vittoria mettendo a referto ben 17 punti.
Per Haliburton e Lillard la storia è ancora più emozionante. Infatti hanno subito lo stesso infortunio (rottura del tendine d’achille). Il giocatore di Indiana era in campo quando Lillard ha subito l’infortunio per poi 56 giorni dopo, nella gara 7 delle finals, farsi male nello stesso modo.
Haliburton ha voluto omaggiare la sua università indossando la maglia numero 22 usata al college di Iowa State. Ha chiuso la partita con 7 punti e 6 assist nella vittoria dei suoi Indiana Pacers contro i Minnesota Timberwolves.
Per Lillard invece prima partita al ritorno con i Portland Trail Blazers. Il playmaker ex Milwaukee Bucks è tornato a vestire la maglia di Portland dopo ben 1295 giorni dall’ultima volta. Come Kyrie Irving, anche lui ha aperto la partita con la specialità della casa, il tiro da tre punti, per chiudere poi la gara con un 15 punti in 19 minuti di impiego.
I ROOKIE
La preseason NBA è anche il momento più importante per i rookie. È fondamentale farsi notare dagli allenatori e cercare di dimostrare di essere pronti per la NBA, così da essere in grado di ritagliarsi minuti in vista della stagione.
Le prime tre scelte al draft hanno subito dimostrato il loro valore. AJ Dybantsa e Cameron Boozer sono partiti con due ottime prestazioni mettendo a referto entrambi 11 punti nel loro esordio e guidando le loro rispettive squadre a un record positivo in questo inizio di preseason. Ma senza dubbio quello che ha convinto di più è sicuramente Darryn Peterson. Dopo un esordio non emozionante, nella seconda partita ha dimostrato tutto il suo valore segnando ben 23 punti nella sfida contro i Denver Nuggets.
Anche Caleb Wilson, 4 scelta al draft selezionato dai Chicago Bulls, sta rispettando le aspettative: 15 e 21 punti nelle prime due partite nella squadra dell’Illinois.
La sfida tra rookie che però ha emozionato di più è stata sicuramente quella che si è verificata nella partita tra Golden State Warriors e Sacramento Kings. Le due matricole, Yaxel Lendeborg per gli Warriors e Darius Acuff Jr., hanno dato spettacolo. Il primo ha chiuso con 23 punti, 10 rimbalzi e 6 assist mentre il secondo con 25 punti conditi da ben 8 assist.
Un altro rookie che ha fatto delle buone prestazioni è stato sicuramente Aday Mara, degli Oklahoma City Thunder, soprattutto con il suo 10/10 dal campo.
La prima settimana di preseason ha già regalato spunti interessanti, tra il ritorno in campo di stelle attese da mesi e le prime conferme dei giovani talenti. Se per Irving, Haliburton e Lillard l’obiettivo è ritrovare ritmo e continuità dopo lunghi stop, per i rookie queste amichevoli rappresentano un’occasione preziosa per conquistare spazio nelle rotazioni. Con l’inizio della stagione regolare ormai alle porte, resta da capire quali di queste indicazioni troveranno conferma quando le partite inizieranno a contare davvero.
Foto copertina: foto generata con intelligenza artificiale (Google Gemini)
