È strano pensare che nell’antica Grecia le persone fossero molto più aperte mentalmente rispetto a quelle contemporanee. Oggi, infatti, ci occupiamo di uno dei pochi miti esistenti sul lesbismo e sulla transessualità.
Oh, Atena…
Sono Gabriella Silvestri e vi do il benvenuto su MITOmania, dove esploreremo i miti più particolari e sconosciuti delle culture antiche!
La leggenda…
Il mito, per quanto a noi siano arrivati solo degli stracci, viene narrato all’interno delle Metamorfosi di Ovidio. Tutto inizia con Ligdo e Teletusa, una coppia in dolce attesa. Ligdo confessò alla moglie che, nel caso avesse partorito una bambina, sarebbe stato costretto ad ucciderla, dicendo che non aveva i mezzi per crescerla.
Teletusa, disperata, si ritrova a vedere la dea Atena (o Iside, data la poca chiarezza del mito) che, nella notte, le dice di allevare il bambino indipendentemente dal sesso di nascita. Quando Teletusa partorì, nacque una bambina ma riuscì a nascondere il sesso al marito.
Ifide venne cresciuta come un maschio assieme ad una bambina, Iante. La ragazza le venne promessa in sposa, e le due si innamorarono. Ma, man mano che si avvicinava il giorno delle nozze, Ifide era preoccupata di non poter possedere Iante. Così pregò Atena e la madre, Teletusa, la accompagnò al tempio della dea il giorno prima del matrimonio.
Atena allora trasformò Ifide in un uomo, permettendogli di coronare il suo amore con Iante.
…e il presente
La mitologia greca è una delle più particolari mai tramandate.
Al giorno d’oggi, in cui ci si batte quotidianamente per poter amare e semplicemente essere liberi, suscita quasi un senso di amara ironia vedere che nel passato, ciò che ora politici ed altri condannano era accettato senza problemi. Non si sentiva il bisogno di minare la libertà altrui solo perché non si era personalmente d’accordo con quest’ultima.
Adesso, invece, ci troviamo davanti ad una retrocessione vera e propria. Dall’amore liberamente espresso, senza giudizio, siamo passati alla segregazione e alla paura di vivere liberamente per come si è sempre stati.
Invece di andare avanti, stiamo tornando indietro.
Non vi spaventa?
Il mito continua… solo su MITOmania!
Alla prossima settimana!
Gabriella Silvestri
Immagine in evidenza: Wikipedia – Isis changing the sex of Iphis. Engraving by Bauer for a 1703 edition of Ovid’s Metamorphoses Book IX, 773-797.
