L’Italia verso i playoff Mondiali 2026

Svanisce (quasi) definitivamente l’ipotesi primo posto nel girone di qualificazione ai Mondiali per l’Italia nonostante la vittoria per 0-2 sulla Moldavia. La Nazionale, se non accadranno miracoli sportivi, andrà direttamente ai playoff che si disputeranno a marzo 2026, come accaduto precedentemente nel 2018 e 2022, ma prima la sfida a San Siro con la Norvegia. Situazione attuale, possibile avversarie ai playoff e spettri del passato. Tutto in questo articolo.

Situazione della nostra Nazionale ad oggi

L’Italia si trova ad oggi seconda dietro la Norvegia nel girone di qualificazione ai Mondiali con accesso garantito ai playoff che si disputeranno a marzo 2026. A meno di scenari irrealistici come una vittoria con 9 gol di scarto contro la Norvegia domenica sera dovremo, quindi, disputare i playoff nonostante la vittoria per 0-2 contro la Moldavia di giovedì sera.

Inevitabile dire che siamo lontani dal livello mostrato con Mancini nella vittoria di Euro 2020 e abbiamo ancora problemi da risolvere in un gruppo che, però, sembra più sereno e affiatato dopo che Gattuso ha sostituito Spalletti. Dall’esordio contro l’Estonia 5 vittorie su 5 con 18 gol fatti e 5 subiti (4 solo da Israele nella rocambolesca vittoria per 4-5). Bisogna ancora affrontare la Norvegia ma in una partita che conta poco o nulla in termini di classifica a meno di miracolo calcistico.

Non disputiamo un Mondiale dal 2014, troppo tempo per una Nazionale come la nostra che ne ha vinti ben 4, a pari con la Germania e dietro solo al Brasile con 5. Diversi allenatori hanno provato a risollevare una nazione intera. Dal 2014: Conte, Ventura, Di Biagio, Mancini, Spalletti e ora è compito di Rino Gattuso. L’unico C.T. che ha saputo trasmettere tranquillità e costanza tra questi forse è stato Mancini (61 incontri e 60,66% di vittorie, dati wikipedia), in un percorso fantastico che è culminato nella vittoria dell’Europeo, ma che dopo diverso tempo ha subito un declino che ha effetti ancora oggi.

Gianluigi Buffon, ora Capo Delegazione e DS della Nazionale italiana, ha definito la scelta di Gattuso come istintiva e la più funzionale in un determinato momento storico. “Ringhio” può, infatti, capire al meglio il gruppo di lavoro e lavorare in serenità, ritoccando sì la tattica e il gioco sul campo, ma anche e soprattutto la mente dei giocatori. Ora speriamo tutti che la scelta possa ripagare la fiducia e che i Mondiali possano tornare il pane quotidiano dell’Italia.

Gattuso e Buffon durante l’Inno di Mameli, da heute.at

Possibile avversarie ai playoff

L’Italia sarà collocata in prima fascia in base al ranking Fifa nel sorteggio dei playoff. Dovrà affrontare una squadra di quarta fascia tra le migliori quattro vincitrici dei gironi di Nations League 2024/25 tra coloro che non si saranno garantite l’accesso diretto, posizionandosi prime o secondo nel girone di qualificazione ai Mondiali.

Attualmente tra le possibili avversarie ci sono: Svezia, Galles, Romania e Irlanda del Nord. La Svezia, che evoca brutti ricordi, sarebbe sulla carta quella con il coefficiente di difficoltà maggiore. Il Galles si sta giocando il secondo posto con la Macedonia del Nord, altro incubo del passato, e chi perderà questo treno sarà inserito in quarta fascia. Infine, 2 tra Romania, Irlanda del Nord, Moldavia e San Marino verranno ripescate come possibili avversarie di una squadra di prima fascia.

In caso di passaggio in finale degli spareggi, invece, dovremo affrontare una squadra collocata nel lotto della seconda o terza fascia. Sempre ad oggi troviamo in seconda fascia sulla base del ranking Fifa in ordine: Scozia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Albania. Mentre in terza fascia: Macedonia del Nord, Islanda, Bosnia ed Erzegovina e Kosovo.

Nessuna delle squadre citate è evidentemente al livello dell’Italia, ma il passato insegna e non possiamo permetterci di prendere sotto gamba nessun avversario, giocando al massimo delle nostre possibilità e non dando nulla per scontato.

I precedenti ai playoff

La Coppa del Mondo 2014 in Brasile è stata l’ultima disputata dall’Italia, uscita ai gironi. Le successive due non sono state giocate per mancata vittoria dei playoff. Un brutto sogno che potrebbe tornare realtà anche questa volta.

Nel girone di qualificazione per la Coppa del Mondo 2018 l’Italia è arrivata seconda dietro la Spagna ed è stata costretta a disputare i playoff. L’avversaria estratta tra le 4 possibili di seconda fascia è stata la Svezia. Impossibile dimenticare lo 0-0 a San Siro del match di ritorno dopo la sconfitta per 1-0 in trasferta con rete di Johansson. Uno dei momenti più bui del calcio italiano e crisi nera per la Nazionale. Un’Italia impotente, che non ha avuto il coraggio di battersi per una qualificazione forse presa troppo alla leggera. In molti ricorderanno le lacrime dei calciatori al fischio finale e i fischi assordanti di San Siro.

Nemmeno nel 2022 ci siamo qualificati per i Mondiali in Qatar. Sempre quei maledetti playoff. Questa volta nel girone siamo arrivati secondi dietro la Svizzera a 2 punti di distanza complici i troppi punti buttati durante il cammino. La Macedonia del Nord in questo caso è stata l’artefice del nostro destino. Battuti per 1-0 in semifinale con rete di Trajkovski in pieno recupero in una partita in cui non siamo stati bravi a concretizzare le tante occasioni avute. Altra battuta d’arresto del calcio italiano che sembrava essersi ripreso con la vittoria di Euro 2020.

Ora ci ritroviamo nella stessa situazione. I playoff ci separano da un altro Mondiale, dopo un Euro 2024 a dir poco disastroso. Solo battendo due avversarie tra le precedenti citate potremo sfatare il tabù Mondiale, paradossale per la storia dell’Italia. Una nazione intera sogna di tornare a competere seriamente a livello internazionale. Nessuna possibilità di sbagliare. Siamo nelle mani di “Ringhio”.

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Siam pronti alla morte

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Inno di Mameli – Fratelli d’Italia

Immagine in evidenza: pexels

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