La valigia vuota sul pavimento della nuova stanza pare fissarmi e mi chiedo cosa succederà quando sarà ora di rifarla. Prima di iniziare a riempirla con nuove avventure, però, è fondamentale capire il punto di partenza: che cos’è effettivamente questa esperienza chiamata Erasmus+?
Una volta giunta a destinazione, ho svuotato la valigia e sistemato tutto nella mia nuova stanza. Così, i ricordi di casa mi circondano e rimangono parte di me. Ora però, quella borsa sgombra, è pronta ad accogliere tutto ciò che verrà. Nuovi vestiti, fotografie, ricordi ed emozioni riempiranno il prossimo bagaglio.
Quando sarà ora di tornare a casa, quella valigia si chiuderà? Conterrà tutto ciò che già c’era e tutto ciò che avrò aggiunto. Una nuova versione: non perdendo nulla del passato, ma guadagnando qualcosa in più. Questo dovrebbe essere l’obiettivo dell’esperienza.
La paura e l’emozione racchiuse in quella valigia sembrano aver perso il loro equilibrio. La valigia è stata aperta e a guardarla appare così vuota che l’ansia prevale, ci si chiede: “Si riempirà di nuovo?”. Ad ogni pezzetto che piano piano riempie la valigia, però, l’adrenalina si farà spazio.
Prima di riempire e svuotare questa borsa così tante volte, comunque, mi sembra necessario ripartire dall’inizio e parlare di che cos’è effettivamente questa esperienza chiamata Erasmus+.
Cos’è il programma Erasmus+?
Erasmus+ viene definito dalla Commissione Europea come:
Il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport in Europa.
Diversi programmi sono dedicati a diverse categorie: esistono opportunità per gli studenti o per il personale docente. Un’offerta meno conosciuta, uno dei tanti piccoli segreti, ma Erasmus+ permette appunto anche ai professori di insegnare presso un istituto di istruzione all’estero.
A prescindere dalla categoria, in ogni caso, l’obiettivo del programma è quello di favorire la mobilità, l’apprendimento e l’arricchimento culturale, con il riconoscimento accademico o professionale.
Il primo grande mistero da chiarire è che il programma Erasmus+ dedicato agli studenti, si distingue in due tipologie: Erasmus+ Per Lo studio ed Erasmus+ Per Traineeship.
Erasmus+ Per Traineeship
Il Programma Erasmus+ per Traineeship permette di svolgere un tirocinio presso un’impresa o un’altra organizzazione situata in uno dei paesi europei partecipanti al programma.
Il progetto è rivolto agli studenti del terzo anno di un corso di laurea triennale o del secondo anno di un corso di laurea magistrale.
L’esperienza può avere una durata variabile da un minimo di 2 mesi ad un massimo di 12.
Erasmus+ Per Lo Studio
Il Programma Erasmus+ Per Lo Studio permette agli studenti di svolgere un periodo di mobilità presso un’università con la quale la propria università ha stipulato un accordo bilaterale.
Il progetto è rivolto agli studenti iscritti ad uno degli anni dei corsi di laurea triennale o magistrale.
Anche questo programma può avere una durata variabile da un minimo di 2 mesi ad un massimo di 12, sia per le lauree triennali che quelle magistrali. Forse una cosa che in pochi sanno però, è che il periodo di mobilità può essere sfruttato come più si preferisce. Ad esempio, si possono svolgere 6 mesi durante il secondo anno in una determinato paese ed altri 6 mesi durante il terzo anno in un altro.
Il viaggio è iniziato
A questo punto diverse domande rimangono senza risposta: “Quali sono le destinazioni?”, “Come e quando compilo la mia candidatura?” oppure “Esistono dei requisiti linguistici obbligatori?”. Articolo dopo articolo tutte queste domande (e molte altre) troveranno la loro risposta.
Quindi, se siete pronti a fare e disfare la vostra valigia, continuate a seguire «Destinazione Erasmus» !
Immagine in evidenza: Giorgia Carmine
