A tre anni dalla morte del celebre attore Matthew Perry, Netflix ha prodotto una docuserie in tre episodi, dove sono intervistati amici e familiari. In questi episodi, emerge il lato più autentico e vulnerabile di Matthew, un uomo capace di mantenere la propria ironia anche nei momenti più difficili della sua vita. La dipendenza dall’alcol e dalle sostanze è uno dei temi centrali all’interno della docuserie.
Dall’infanzia al successo
Matthew Perry nasce il 19 agosto 1969, a Williamstown, in Massachusetts. A meno di un anno, assiste alla separazione dei suoi genitori, per poi trasferirsi con la mamma a Ottawa, in Canada. Da bambino, sembra essere una giovane promessa del tennis, ma il suo talento per questo sport viene sostituito da quello per la recitazione. Proprio per questo, nel 1984 Matthew decide di andare a vivere con il padre, l’attore John Bennett Perry, a Los Angeles.
Nella metropoli californiana inizia a fare numerosi provini, da cui inizialmente riceve esiti negativi, oppure ottiene solamente piccoli ruoli. In questi primi anni in città, inizia ad avere problemi di dipendenza dall’alcol, essendo ancora un ragazzino. Qualche anno dopo, incerto e spaventato per il suo futuro, Matthew sostiene il provino che gli cambierà la vita: nel 1994 ottiene il ruolo di Chandler Bing, nella serie tv Friends. La sitcom riceve un successo inaspettato, rendendo i sei protagonisti amati in tutto il mondo.
Il peso della dipendenza
Tuttavia, nel 1997, l’abuso di alcol e sostanze peggiora a causa di un incidente in moto d’acqua, durante le riprese del film Mela e tequila – Una pazza storia d’amore. Matthew Perry non capisce come gestire la situazione, immerso tra la sitcom e la sua tossicodipendenza. Negli anni, questa situazione continua a peggiorare, tanto da dover interrompere occasionalmente le riprese. Alterna lunghi periodi di astinenza a periodi di ricaduta, senza trovare una via d’uscita.
Dopo la fine della sitcom Friends, Matthew continua a recitare, nonostante i continui periodi bui che attraversa. Prende parte a film come 17 Again – Ritorno al liceo e a serie tv come The Good Wife. Nel 2018 rischia la morte, a causa di una grave lesione al colon. Nel 2022 scrive la sua autobiografia, Friends, amanti e la Cosa terribile, in cui racconta tutti i problemi che ha affrontato negli anni. Matthew Perry muore il 28 ottobre 2023, a causa degli “effetti acuti” della ketamina, nella sua vasca idromassaggio a Los Angeles.
L’uomo dietro il personaggio
The One about Matthew Perry è una docuserie uscita martedì 27 ottobre 2026, su Netflix. Grazie alla partecipazione di familiari e amici, Matthew Perry viene ricordato nuovamente dopo tre anni dalla sua morte.
I tre episodi, diretti da Mary Robertson, ricostruiscono la vita del celebre attore. Il successo improvviso, le trasformazioni della sua vita e il profondo senso di inadeguatezza che lo accompagna costituiscono il cuore della docuserie. Nonostante la fama e i soldi abbiano cambiato la vita dell’attore, la sua bassa autostima e la necessità di ottenere una costante approvazione dagli altri hanno caratterizzato tutto il suo percorso.
La sorella di Matthew, Mia Perry Bowick, lo ricorda come un uomo di cuore e un fratello amorevole, sempre pronto ad aiutarla. Attraverso i suoi racconti e quelli degli amici più stretti dell’attore, emerge un ritratto più intimo e profondo di Matthew. Le loro testimonianze mostrano quanto sia difficile stare accanto a una persona che lotta contro le dipendenze.
Una felicità mai raggiunta
Matthew, per tutta la sua carriera, ha sempre temuto di rimanere attaccato al ruolo comico e ironico di Chandler Bing. Infatti, dietro alle battute del celebre attore di Friends si nascondeva un uomo con profonde insicurezze. Per lui, ottenere ruoli drammatici era qualcosa di effettivamente fondamentale. Il suo obiettivo è sempre stato quello di diventare un bravo attore, capace di calarsi in qualsiasi ruolo.
The One About Matthew Perry non è una celebrazione idealizzata di un successo che appare perfetto. È il racconto di un uomo che sperava di trovare nella fama e nel denaro quella serenità che gli era sempre mancata, ma che nonostante la popolarità non è mai riuscito a raggiungere.
Immagine in evidenza: Matthew Perry at Smarter Justice: Lessons from the American problem-solving court movement | 16.12.2013” di Policy Exchange, CC BY 2.0
