“Il Grande Gatsby: The Show”: prima nazionale al Teatro Lirico di Milano

Dal 21 al 25 ottobre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano va in scena “Il Grande Gatsby: The Show”, uno spettacolo di danza diretto e coreografato da Enrique Gasa Valga.

Il Grande Gatsby di Gasa Valga

Tratto dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald “Il Grande Gatsby” (1925), questo adattamento riporta in danza il classico ambientato nei ruggenti anni ’20. Divisa in due atti, la storia rimane la stessa: Nick si trasferisce vicino alla cugina Daisy che vive col marito Tom tra l’agiata vita di alta società di New York. Tom ha una relazione con Myrtle, a sua volta sposata con George, il proprietario di una stazione di servizio. Intanto il ricchissimo Jay Gatsby si avvicina a Nick in un disperato tentativo di avvicinarsi a Daisy, di cui è innamorato da quando erano giovani.

Il cast

Direttore e coreografo dello spettacolo è il catalano Enrique Gasa Valga con la sua compagnia Limonada Dance Company. Il cast è formato da ballerini di provenienza internazionale, di cui diversi italiani: Camilla Danesi (Daisy Buchanan), Locke Venturato (Jay Gatsby), Gabriele Tamolli (Thomas Buchanan), Matthew Humphreys (Nick Carraways), Sayumi Nishii (Jordan Baker), Alice Amorotti (Myrtle Wilson), Gabriele Marseglia (George Wilson).

Ph: Alice Poretti

La musica: un’epoca non definita

Le musiche sono suonate e cantate dal vivo, con la Gatsby Band che accompagna l’intero spettacolo da un balconcino scenico sul palco. Affidata a Roberto Tubaro, il repertorio musicale si slega dagli Anni ’20: da brani Charleston si passa a musiche moderne e contemporanee rivisitate in stile jazz (“Bohemian Rhapsody” dei Queen, “Bang Bang” di Nancy Sinatra e ancora “All About That Bass” di Meghan Trainor). La voce della band (Greta Marcolongo) si muove tra questi brani mantenendo un registro vocale uniforme, tipico delle grandi feste dell’epoca del Grande Gatsby. Inoltre, per alcuni brani Marcolongo viene accompagnata dal ballerino protagonista, l’autraliano Locke Venturato, che finisce per esibirsi in una performance da musical cantato e danzato. In varie occasioni la presenza della band rompe la quarta parete dello spettacolo con i ballerini che vi interagiscono sul palco. Così, il gruppo musicale entra a far parte della vicenda narrata.

La scelta di unire musicalmente diverse epoche è ben spiegata dalle parole del coreografo Enrique Gasa Valga:

Credo che la storia di Gatsby si adatti perfettamente alla nostra epoca, segnata da grandi incertezze, in ui per persone cercano punti di appoggio, che sia nel denaro o nell’amore.

Enrique Gasa Valga
Ph: Alice Poretti

Immagine in evidenza: Alice Poretti Donvito (ph)

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