Dal ricordo di un campione alla celebrazione del pattinaggio artistico internazionale: il Denis Ten Memorial torna ad Almaty con l’edizione 2026. La competizione, dedicata al patinatore kazako deceduto nel 2018, unisce risultati sportivi, nuovi talenti e un’eredità che continua a vivere sul ghiaccio.
Denis Ten
Ricordiamo tutti il campione olimpico kazako, Mikhail Shaidorov, che è riuscito a battere Ilia Malinin questo inverno ai Giochi Olimpici di Milano Cortina del 2026, ma non in molti sanno che Shaidorov non è stato il primo pattinatore di figura kazako ad elevare il proprio Paese ai vertici internazionali del pattinaggio artistico di figura. Denis Ten, dalla medaglia d’argento ai Mondiali del 2013 al bronzo olimpico di Soči nel 2014, ha rappresentato una svolta per lo sport kazako, diventando il primo atleta del paese a conquistare una medaglia olimpica nel pattinaggio artistico. Grazie al suo talento, il Kazakhistan ha acquisito maggiore visibilità nel panorama internazionale. Ten è diventato così un punto di riferimento per molti giovani pattinatori.
La tragedia
Il 19 luglio 2018, dopo essere stato accoltellato da ue uomini durante un tentativo di furto, Denis Ten perde la sua vita. La sua scomparsa ha colpito molti atleti, allenatori e appassionati dello sport. Per conservarne la memoria è nato il Denis Ten Memorial. La competizione riunisce atleti di diverse nazionalità e categorie, rappresentando un’occasione per ricordare ed onorare il campione attraverso lo sport a cui ha dedicato la vita.
L’edizione 2026: i protagonisti sul ghiaccio
Dal 7 all’11 ottobre, Almaty ha ospitato la nuova edizione del memorial. L’evento prende parte dell’ISU Challenger Series. Nella gara femminile si è imposta la tanto attesa Alexandra Ignatova, seguita da Kim Yu-jae e Sofia Samodelkina. Nella categoria maschile, ha vinto Vladislav Dikidzhi. La competizione ha offerto diverse prestazioni mozzafiato, come quella di Alexandra Ignatova, che è riuscita ad atterrare un perfetto Quad Lutz, lasciando tutti colpiti. Oltre ad aver garantito un spettacolo inetressante per noi spettatori, ha permesso agli atleti di confrontarsi in un contesto internazionale poco prima dell’inizio della serie dei ISU Grand Prix.
Il futuro del pattinaggio kazako
Detto ciò, il memorial non si limita alla dimensione agonistica. L’evento offre anche un’opportunità di crescita per i giovani atleti. Le competizioni permettono agli allievi emergenti di acquisire esperienza e visibilità. Allo stesso tempo, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sul pattinaggio artisitco in Kazakistan. Questo aspetto si lega all’eredità di Denis Ten, che ha contribuito a rendere ancora più conosciuta la disciplina nel paese.
Un’eredità che continua a sopravvivere
A distanza di anni dalla dolorosa scomparsa dell’atleta, Denis Ten rimane una figura importante per il pattinaggio artistico. Il memorial che oggi porta il suo nome permette di tramandarne la storia e la tradizione. Ogni edizione riunisce atleti che condividono la stessa passione e mantiene vivo il ricordo del campione, che si intreccia con le aspirazioni delle nuove generazioni. La sua eredità non si misura soltanto attraverso i risultati e le medaglie conquistate. Il suo spirito vive nell’ispirazione che continua a trasmettere a chi scende sul ghiaccio.
Immagine in evidenza: Ivanaivanova, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
