Mentre sul campo si giocano le ultime amichevoli, i GM delle franchigie votano le previsioni sulla prossima NBA season. Gli Spurs e Wembanyama saranno i più dominanti per tutti.
Cosa sono i GM Survey
Alla vigilia dell’inizio della NBA season, la lega invita i GM (general manager) a votare riguardo alcune previsioni della prossima stagione. Questa votazione viene chiamata GM Survey. Ormai questa attività è diventata una tradizione per la NBA; infatti è dal 2002 che viene proposto questo tipo di votazione. Si tratta di previsioni riguardanti i premi e la favorita alla vittoria ma anche abilità specifiche di giocatori e allenatori.
Questi sondaggi sono proposti esclusivamente ai trenta GM delle trenta franchigie NBA, ai quali è garantito l’anonimato. L’unica regola da rispettare è quella dell’imparzialità: nessuno può votare per la sua squadra.
Il GM Survey serve alla NBA per vedere cosa ne pensa la lega di sé stessa dall’interno, rivelando il valore atteso delle squadre attraverso gli occhi degli avversari.
Le previsioni
Le previsioni sono state fatte su qualunque argomento: vincitore delle Finals, MVP, giocatori su cui rifondare una franchigia e tante altre. L’unica certezza che è risultata da questi sondaggi è che i San Antonio Spurs sono attesi a dominare la stagione. Infatti la franchigia del Texas è stata indicata come la probabile vincente dal 50% dei GM. La loro stella Victor Wembanyama è data vincente dell’MVP e DPOY (defensive player of the year). Inoltre anche il giovane Dylan Harper è il più atteso ad “esplodere” e dimostrare il suo potenziale nella prossima stagione.
La grande sorpresa sono i campioni in carica New York Knicks che compaiono solo nella sezione “altri” (bassa percentuale) per ripetersi nella vittoria del titolo.
Parlando di mercato i Philadelphia 76ers sono stati eletti come squadra che si è mossa meglio suo mercato dopo gli acquisti di Jaylen Brown e LeBron James. Nonostante ciò la miglior mossa della free agency, che porterà il maggiore impatto, per i GM è stata quella che ha portato Giannis Antetokounmpo a Miami. Inoltre anche in questo ambito compaiono gli Spurs, con i proprietari che hanno votato la firma di Tobias Harris come la mossa più sottovalutata.
Parlando invece di rookie, Cameron Boozer si candida al rookie of the year con il 50% di voti, ma tra cinque anni AJ Dybantsa è visto come il migliore.
Eric Spoelstra, allenatore dei Miami Heat, è considerato il miglior allenatore in generale. Per quanto riguarda gli schemi offensivi il migliore è Rick Carlisle (Indiana Pacers), mentre difensivi Mike Daigneault (OKC).
Curiosità
Chiaramente queste sono solo previsioni e non determinano quella che sarà la vera NBA season. Infatti negli anni scorsi i GM sono stati smentiti diverse volte. La media di previsione corretta dei tre maggiori premi (titolo NBA, MVP, ROTY) si aggira intorno al 36%.
Per quanto riguarda il titolo NBA, negli ultimi 5 anni le previsioni si sono rivelate corrette solo in un caso, nel 2024 con i Boston Celtics. Nella stagione 2021/22 e 2022/23 le vincenti del titolo, i Golden State Warriors e i Denver Nuggets, non erano neanche state votate.
Il titolo di MVP è quello più difficile da predire, data la grande quantità di giocatori che possono ambire al premio. Infatti su 24 votazioni è stato indovinato solo in 6 occasioni, con una percentuale del 25%. Due di queste sei, si sono verificate proprio negli ultimi anni: Jokic nel 2023/24 e Shai Gilgeous Alexander nell’anno successivo. Il caso più incredibile è stato quando LeBron James è stato votato come futuro MVP per sei stagioni consecutive dal 2013/14 al 2018/19, senza mai effettivamente vincere il premio.
Per il rookie dell’anno invece la media si alza anche grazie ad annate in cui alcuni talenti erano molto più forti rispetto agli avversari. Un esempio su tutti Cooper Flagg nell’ultima stagione che ha ricevuto il 97% dei voti, o due anni prima Victor Wembanyama. Negli ultimi cinque anni sono stati corretti tre volte.
Foto copertina: foto generata con intelligenza artificiale (Google Gemini)
