Questo weekend si svolgerà il penultimo appuntamento della stagione di F1, sul circuito del Qatar. All’inizio dello scorso round a Las Vegas, Lando Norris sembrava essere il favorito. Con la squalifica delle due Mclaren, però, si riapre la possibilità di lotta al titolo per Max Verstappen (come da queste pagine era stato pronosticato).
Uno sguardo agli ultimi appuntamenti
A Zandvoort, il campionato sembrava essere già chiuso con leader della classifica Oscar Piastri. Dopo quel weekend, tuttavia, ci sono stati vari colpi di scena. Alcuni dovuti alla lotta interna Mclaren, altri perché da Monza in poi Max ha iniziato a farsi vedere, recuperando punti sui due “papaya”. Max ha conquistato ben quattro vittorie (Monza, Baku, Stati Uniti e Las Vegas). Oscar Piastri, invece, ha perso terreno nei confronti del compagno di squadra, che è passato in testa al campionato, ritrovando stabilità e costanza nei risultati.
Max campione se…
Attualmente, per vincere il quinto titolo non basterebbe l’incredibile bravura dell’olandese. Infatti, il distacco dal leader del mondiale è di 24 punti, a meno due GP dalla fine del campionato (più il formato sprint di questo weekend). Se Max vincesse le prossime gare, servirebbero comunque uno zero, oppure quinti o sesti posti da parte di Lando Norris. In quel caso, Max Verstappen sarebbe l’unico, dopo Vettel nel 2010, a conquistare il mondiale con una tale rimonta.
Mondiali decisi all’ultima gara
Negli ultimi vent’anni, quattro mondiali si sono decisi all’ultimo GP.
Nel 2007, dopo una seconda parte di campionato strepitosa, il finlandese della Ferrari Kimi Raikkonen ebbe la meglio sulla coppia Mclaren Hamilton-Alonso. A seguito di una lotta interna, lo spagnolo riuscì a buttare un campionato ormai vinto.
Poi il clamoroso episodio del Brasile 2008, nel quale Lewis Hamilton vinse il suo primo campionato piloti ed entrò nella storia come il più giovane a riuscirci. In quella stagione, infatti, Lewis si trovava a 94 punti in classifica e Felipe Massa a 87. A seguito di un gran premio rocambolesco, disputato anche in condizioni di pioggia, sembrava che il brasiliano fosse riuscito a conquistare la vittoria. Tuttavia, l’inglese riuscì a superare all’ultima curva dell’ultimo giro Timo Glock, aggiudicandosi il titolo.
Un altro esempio da ricordare è quello del mondiale 2010. Sebastian Vettel fu il campione di quella stagione e riuscì nell’impresa leggendaria di vincere il titolo con meno 25 punti, a due gare dalla fine. Riuscì, nell’ultimo appuntamento, anche grazie ad alcuni eventi fortunati, a superare il leader della classifica Fernando Alonso.
Infine, il Gran Premio di Abu Dhabi 2021: quell’anno, Lewis Hamilton e Max Verstappen si giocavano il titolo all’ultima gara. Da una parte c’era Lewis a lottare per conquistare l’ottavo titolo in carriera (e battere il record di Michael Schumacher), dall’altra Max a cercare la vittoria del suo primo mondiale. Dopo una gara combattuta fino all’ultimo giro e una gestione da parte della FIA che ha fatto molto discutere, il campionato 2021 se lo è aggiudicato Max.
Questa volta, l’olandese Verstappen sarà in lotta per puntare al quinto titolo piloti. Alcune delle sue parole alle interviste post gara di Las Vegas sono state: “Abbiamo avuto una stagione con tanti alti e bassi e dei momenti difficili, però anche dei momenti bellissimi e abbiamo imparato tanto nel corso di tutta la stagione”.
Il prossimo weekend del Qatar e l’ultimo round ad Abu Dhabi (il 7 dicembre) decideranno, dunque, le sorti del campionato: la sfida è ancora aperta.
Immagine in evidenza: wikimedia
