È ufficiale, Natale sta arrivando ed è iniziata la trepidazione per i preparativi. Ma, specialmente durante le feste, è fondamentale ricordarsi anche dei meno fortunati, e conservare un pensiero, o qualcosa di più, anche per i dimenticati.
Molto più di un regalo
Natale, per la maggior parte delle persone, è decorazioni, cibo e doni. Un periodo pieno di gioia e felicità, ma che immancabilmente trascina con se ansia e preoccupazione per trovare il regalo perfetto. Non importa quando si inizi a pensarci, sembra sempre troppo tardi e anche quando l’idea geniale arriva è irraggiungibile per un pelo.
Nonostante gioielli, cibo, libri, siano indubbiamente i regali che vanno per la maggiore, una buona idea potrebbe essere quella di ripiegare su qualcosa che vale molto di più. Diverse sono le associazioni che per raccolta fondi tutti gli anni mettono a disposizione piccoli pensieri adatti a tutti. Oltre che risolvere il gravoso problema del “cosa regalo?”, è anche un modo per portare un sorriso e un aiuto a chi quest’anno di regali forse non ne riceverà.
Come detto è una modalità di raccolta fondi molto comune, ma tra le più grandi sul territorio troviamo il CESVI, con il programma Regali solidali. Oltre ad offrire oggetti materiale come agende o addobbi piantabili, offrono anche la possibilità di fare Regali Virtuali con una buona azione a distanza. I prezzi variano molto, così come i tipi di aiuti disponibili, da una capra a visite mediche e materiale scolastico.
Se invece si ha la possibilità e si desidera donare un pasto caldo e un regalo a famiglie in difficoltà, l’associazione Sant’Egidio organizza #Natalepertutti. L’associazione è molto attiva su tutto il territorio italiano, ed è molto presente anche a Milano. Con questa iniziativa permette a tutti di regalare un pranzo e un pensierino a chi non ha la possibilità di riceverne. È un gesto che va molto oltre all’apporto materiale e dimostra che esiste sempre una comunità pronta ad accogliere anche chi è solo.

Un aiuto concreto
Ogni minimo contributo conta, sempre ma specialmente quando si parla di aiutare gli altri. Tuttavia a volte si sente la necessità di voler fare di più di quello che la propria disponibilità economica concede. Oppure si vuole essere presenti, attivi e aiutare fisicamente prstandosi alla causa.
Anche in questo caso le possibilità sono molteplici. La Caritas Ambrosiana quest’anno ha lanciato l’iniziativa “Il pane spezzato”, invitando chiunque voglia ad aprire la propria casa per offrire un pasto caldo durante le feste e in generale durante tutto il periodo natalizio. C’è poi la possibilità di candidarsi per diverse operazioni di volontariato in tutto il periodo Natalizio. In particolare poi ai giovani è rivolta la chiamata per andare a dare un aiuto al Refettorio Ambrosiano nelle giornate di festa.
Anche l’Opera Cardinal Ferrari, oltre che il mercatino benefico “Vintage all’Opera” e il concerto di natale del 5 e 6 Dicembre, organizza il Grande Pranzo di Natale “Carissimi“, una giornata di festa in cui centinaia di persone senza dimora, volontari e cittadini si ritrovano insieme intorno alla stessa tavola.
Infine la sezione di Milano di UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) propone l’iniziativa “Babbo Natale a Casa tua!”. È aperta a tutti, basta iscriversi con l’apposito form, e permette di diventare Elfa/Assistente, Renna oppure Babbo Natale, portando doni direttamente alle famiglie.
Un pensiero anche al pianeta
Aiutarsi tra esseri umani è importantissimo, e le feste specialmente sono il momento in cui nessuno dovrebbe mai sentirsi escluso. Tuttavia il nostro impegno e aiuto, ora più che mai, è richiesto non solo in ambito sociale ma anche in campo ambientale.
Tante sono anche in questo settore le iniziative importanti, e di nuovo si può unire l’utile al dilettevole e fare un regalo a una persona cara e al tempo stesso al nostro pianeta. Il WWF infatti, oltre che a diversi gadget, offre anche la possibilità di adottare una specie a rischio. In particolare l’adozione supporta il ripristino e la tutela degli habitat naturali grazie alla creazione di aree protette e alla pulizia di zone inquinate.
Altra idea originale e utile potrebbe essere quella di regalare un albero. Treedom infatti permette di adottare un albero che viene piantato presso comunità rurali nel sud del mondo, in modo da aiutare non solo il pianeta ma anche la comunità locale offrendo posti di lavoro. Anche in Italia realizza progetti a forte valenza sociale.
Insomma, anche quest’anno i modi per fare davvero qualcosa di buono per la comunità o per il pianeta sono moltissimi. A distanza oppure sul territorio, offrendo un aiuto economico oppure pratico, non ci sono più scuse per non pensare anche agli altri. Tutti si meritano di essere felici a Natale, e la responsabilità che questo accada è di ognuno di noi.

Immagine in evidenza: caritas ambrosiana.it
