La F1 ritorna in pista dopo due settimane di stop, sempre in Sud America ma questa volta in Brasile, ad Interlagos. Ci eravamo lasciati con il dominio di Lando Norris in Messico, diventato nuovo leader del mondiale, ma gli inseguitori Oscar Piastri e Max Verstappen sono proprio alle sue spalle. Inoltre c’è una lotta infuocata per il secondo posto nei costruttori, attualmente occupato dalla Ferrari, ma si sa come la tempesta brasiliana possa cambiare nuovamente le carte in tavola.
Analisi del circuito

Oltre alla F1 ritorna anche il formato della sprint race, la penultima della stagione, e lo fa proprio ad Interlagos: uno dei tracciati più iconici nel calendario di F1.
Lo possono confermare i diversi episodi che hanno segnato la storia di questo sport, come l’emozionante vittoria di Ayrton Senna nel 1991 o la vittoria dell’ultimo titolo piloti della Ferrari da parte di Kimi Raikkonen nel 2007 o la vittoria all’ultima curva del primo titolo di Lewis Hamilton (a discapito di Felipe Massa) nel 2008.
Nonostante l’aspetto emozionale però l’autodromo José Carlos Pace è rinomato anche perché è un tracciato davvero impegnativo. Il circuito è caratterizzato da un mix di lunghi rettilinei, forti dislivelli e continui cambi di direzione che mettono alla prova piloti e monoposto.
Inoltre il Gran Premio di San Paolo ha spesso offerto gare combattute, complicate non solo dalla tecnicità del circuito ma anche dal meteo imprevedibile, capace di stravolgere ogni tipo di previsione (anche strategica) nel giro di pochi minuti.
Lotta per il titolo: Norris, Piastri o Verstappen?

Dopo il dominio in Messico, Lando Norris si guadagna la prima posizione nel mondiale arrivando ad un totale di 357 punti e strappando la leadership ad Oscar Piastri.
Nonostante questo però Norris non può più sbagliare perché ha un vantaggio di solo un punto dal suo compagno di squadra: ed è proprio qui che molti si chiedono se il pilota inglese, ora che è sotto pressione, non possa fregarsi con le sue stesse mani.
Soprattutto perché abbiamo a disposizione degli esempi recenti in cui Lando ha dimostrato di essere più vulnerabile in confronto alla freddezza che invece ha contraddistinto i suoi rivali, Piastri e Verstappen.
Una risposta la troviamo esattamente un’anno fa in Brasile quando Norris partiva in pole position e l’olandese della RedBull in 17° posizione ma il risultato della gara fu stravolgente in quanto, dopo una gara sontuosa, a vincere è stato Verstappen e invece Norris è rimasto addirittura fuori dal podio.
Oppure quando quest’anno in Canada, nel momento in cui stava lottando con Piastri, si è fatto prendere dall’adrenalina e cercando di effettuare un sorpasso impossibile si è schiantato al muro non concludendo la gara. Chissà però se approfitterà del periodo difficile che sta attraversando Oscar Piastri, sempre dietro Norris nelle ultime gare (4°, 5°, 5°).
Infine l’inglese deve tenere sempre gli occhi aperti su Verstappen perché, nonostante le possibilità dell’olandese di vincere il quinto titolo piloti si siano ridotte, è ancora un pericolo costante in quanto da dopo la pausa estiva è stato il pilota che ha guadagnato più punti di tutti (68).
Secondo posto costruttori: Ferrari, Mercedes o RedBull?

L’altra lotta molto feroce riguarda il campionato costruttori in quanto a 4 gare dal termine Ferrari, Mercedes e Red Bull si trovano racchiuse in 10 punti.
Infatti nonostante non sia stata la stagione che tutti si aspettavano, la Ferrari si trova comunque al secondo posto. Dopo un inizio difficile in cui per diverse gare la Scuderia di Maranello si trovava in quarta posizione, dal Gran Premio di Monaco (e quindi dalla seconda e quinta posizione dei piloti Ferrari) la monoposto ha iniziato a performare.
Inoltre, insieme alle ottime strategie e agli ottimi pit stop (per cui la Ferrari ha vinto un premio per essere stato il team più veloce) ora è ritornata ad occupare il secondo posto nel mondiale.
Poiché la RedBull ormai corre con un solo pilota si pensa che la rivale più temuta sia la Mercedes (1 punto di svantaggio sulla Ferrari), infatti Toto Wolff non si tira indietro:
Abbiamo avuto un paio di weekend difficili, ma siamo ancora in lotta per il secondo posto. Ognuna di queste quattro gare sarà fondamentale nella battaglia per il secondo posto nel Campionato Costruttori e, anche se il nostro vantaggio sui rivali è svanito ad Austin e in Messico, possiamo reagire in Brasile. Il penultimo weekend di Sprint dell’anno significa che dobbiamo dare il meglio fin dall’inizio. Qualunque cosa ci riservi il weekend, il nostro obiettivo è partire con il piede giusto, fare meglio dei nostri concorrenti e tornare davanti ai nostri rivali più vicini.
Queste le parole del team principal delle Frecce d’Argento che è tutt’altro che scoraggiato, nonostante abbia perso la posizione sulla Ferrari.
Dove può essere quindi deciso il mondiale?
Impossibile fare previsioni: in Formula 1 tutto può cambiare in un istante, anche ora che il numero di punti a disposizione si è ridotto. Sappiamo per certo però, che il prossimo appuntamento in Brasile, vista anche la presenza della Sprint Race, potrebbe rappresentare la svolta decisiva per entrambi i campionati.
Immagine in evidenza: motorsportweek
