NBA season, il bilancio della prima settimana

Dopo quattro lunghi mesi di attesa per gli appassionati di basket, inizia finalmente la NBA season. Dall’esordio di LeBron con i Sixers, ai 52 punti di Luka Dončić tutto quello che c’è da sapere sulla prima settimana di regular season.

Opening night

Martedì 20 ottobre è finalmente iniziata la NBA season e come di consuetudine nella opening night si sono giocati subito match significativi. Ad aprire la serata sono stati i Detroit Pistons contro i Boston Celtics, sfida tra due franchigie che puntano al primo posto della Eastern Conference. La partita si è conclusa con una vittoria in rimonta dei Pistons, guidati dalla coppia Cunningham-Duren entrambi con 22 punti. Per Boston ottimo esordio di Paul George capace di 38 punti, mentre stecca l’esordio Jayson Tatum che ha tirato con un misero 26% dal campo.

Le altre due sfide della serata inaugurale avevano però una importanza diversa. Infatti a New York è andata in scena New York Knicks contro Philadelphia 76ers, con l’esordio di LeBron James e Jaylen Brown nella loro nuova franchigia. Nel pre-partita i Knicks sono stati premiati per la vittoria nella passata stagione con la classica consegna degli anelli. Ma ci hanno pensato i nuovi 76ers a rovinare la festa in casa Knicks. La squadra di Nick Nurse ha mandato quattro quinti del quintetto sopra i 13 punti segnati, condannando New York alla prima sconfitta della stagione. Buona la prima sia per LeBron (14 punti, 9 rimbalzi, 7 assist) che per Jaylen Brown (19, 8, 6). Inoltre la sfida tra Knicks e 76ers è diventata la partita di opening night più vista della storia con 9,1 milioni di spettatori.

L’altra sfida che ha regalato spettacolo è stata la vittoria di OKC sui San Antonio Spurs. Successo che sa di rivincita per Shai e compagni dopo la sconfitta subita in gara 7 nelle ultime Conference Finals. OKC è stata avanti dal primo quarto fino all’ultimo grazie ad un’ottima prestazione di Shai Gilgeous Alexander che ha chiuso la serata con 32 punti. Lato Spurs, terribile esordio per Wembanyama che ha segnato solo un canestro su tredici tentativi, subendo anche una stoppata dal rookie Aday Mara.

I top e i flop

Sette squadre a punteggio pieno, sette ancora a secco: questa è la fotografia della prima settimana NBA. Per la Eastern Conference, solo i Pistons sono a 0 sconfitte, nonostante le sfide contro Boston, Miami e Philadelphia. Inizio comunque incoraggiante proprio per i 76ers che nonostante la sconfitta con i sopracitati Detroit Pistons, vantano di un record di 3-1. Terribile ma prevedibile l’inizio per Brooklyn Nets e Milwaukee Bucks, mentre meno prevedibile le tre sconfitte per New York, campione in carica, e i Miami Heat di Giannis Antetokounmpo. Per i Knicks il problema è l’attacco, dato che sono ultimi per punti segnati. Con Miami sembra invece di rivedere i Milwaukee Bucks degli ultimi anni: gioca solo Giannis Antetokounmpo, senza aiuto dai compagni.

Nella Western Conference invece sono addirittura sei le squadre senza sconfitte. Houston Rockets, Memphis Grizzlies e Portland Trail Blazers stanno vincendo con un grande equilibrio tra i giocatori, con un giocatore diverso ogni partita che può fare la differenza. Per le altre tre i successi dipendono molto dalle prestazioni dei singoli: Shai per OKC, Dončić per i Lakers e la nuova coppia Edwards e LaMelo Ball per i Timberwolves. Per gli Spurs partenza lenta (solo 1-2 di record) dovuta anche alle condizioni mentali di Wembanyama. Il francese si è detto turbato dalle manifestazioni nel suo paese. Partenza con 0 vittorie invece per i Pelicans, Sacramento e i Golden State Warriors, che possono essere “contenti” solo per le buone prestazioni del rookie Yaxel Lendeborg.

Giocatori della settimana

Se c’è un nome che ha dominato questa prima settimana NBA season è sicuramente quello di Luka Dončić. Oltre alle ottime prestazioni nelle prime due gare, nella sfida contro i Jazz ha messo a referto ben 52 punti, regalando alla NBA la prima partita della stagione da 50+ punti. Un altro che se l’è cavata bene è stato Anthony Edwards che con la sua prestazione da 45 punti all’esordio. Per Edwards è stata la seconda partita inaugurale con 40+ punti: solo Michael Jordan e Wilt Chamberlain hanno fatto meglio. Anche Shai Gilgeous Alexander ha iniziato in modo positivo la stagione con due partite da 30+ punti. Nonostante questo nella partita contro i Denver Nuggets ha perso la sua striscia record di 141 gare da almeno 20 punti. Tra tutte queste stelle c’è però una sorpresa in questa prima settimana NBA. Infatti il miglior marcatore è TY Jerome dei Memphis Grizzlies che sta viaggiando a 35 punti di media: 45 contro Utah, 28 con Golden State e 31 contro Sacramento.

Menzione d’onore va fatta anche ai ritorni in campo in partite ufficiali di Tyrese Haliburton, Kyrie Irving e Damian Lillard. Tutti e tre hanno saltato la scorsa stagione causa infortuni. A proposito di incidenti, si augura buon recupero a Jalen Williams e Jalen Suggs che hanno subito due brutti infortuni nella notte.

Foto copertina: foto generata con intelligenza artificiale (Google Gemini)

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