Sergio Castellitto in IULM: l’attore e regista ospite per presentare il film “Il tuttofare”, in uscita nelle sale il 19 aprile

Martedì 10 aprile è tornato Il Cinemaniaco, rubrica mensile condotta dal professor Gianni Canova, “in onda” nello IULM Open Space, alla presenza degli studenti, prima che nella programmazione Sky. E l’ospite di questo mese è stato Sergio Castellitto. L’attore, regista e sceneggiatore italiano è conosciuto per i suoi lavori in collaborazione con grandi registi e attori, italiani e non. Il suo ultimo film da regista, Fortunata, ha visto la protagonista Jasmine Trinca vincitrice di numerosi premi tra cui il David di Donatello.

Il professor Canova e Sergio Castellitto all’incontro (ph. Radio IULM)

Il film di cui si è discusso ieri è stato Il tuttofare, commedia in uscita nelle sale italiane il 19 aprile. In questa Castellitto interpreta un avvocato, Toti Bellastella, che assume come tirocinante Antonio – interpretato dal giovane Guglielmo Poggi – studente di giurisprudenza. Quest’ultimo deve svolgere per l’avvocato le mansioni più disparate. Dal portaborse al cuoco, fino a fargli fare la spesa o allacciare le sue scarpe, con la promessa di farlo diventare uno dei migliori avvocati nel paese, fino a quando gli verrà chiesto, come ultimo sacrificio, quello di sposare l’amante dell’avvocato, per darle le possibilità di avere la cittadinanza italiana, il che porterà delle conseguenze.
Nell’incontro non si è però parlato solo del nuovo film in uscita. Sono stati raccontati da Castellitto anche molti aneddoti. Dai film che da ragazzo lo fecero innamorare, ai suoi esordi in teatro, così come nei suoi quasi quarant’anni di carriera abbia avuto la fortuna di collaborare con giganti del calibro di Ettore Scola, Mario Monicelli e Marco Bellocchio, fino a stranieri come Luc Besson, o da regista, attrici come Penelope Cruz.

Si è parlato del suo rapporto con la figura del regista e delle difficoltà incontrate lungo il suo cammino. Si è discusso anche della sua collaborazione con Margaret Mazzantini che, oltre ad esserne la moglie, è anche stata sua collaboratrice nella scrittura delle sceneggiature di alcuni suoi film, parallelamente ai suoi libri da cui ha tratto ispirazione, proprio per alcune pellicole.

da sinistra, Sergio Castellitto, Valerio Attanasio e Guglielmo Poggi sul set del fil

Condividendo la sua esperienza, Castellitto ha sicuramente dato prova di essere uno dei pilastri del nostro cinema contemporaneo. Ha trasmesso amore per la recitazione e per la storia del nostro cinema, rendendo così ancor più consapevoli gli aspiranti registi o attori (e non solo) riguardo il tesoro cinematografico che abbiamo posseduto e possediamo tutt’oggi nel nostro paese.
Il nuovo film di cui è protagonista segna l’esordio alla regia di Valerio Attanasio. Sceneggiatore, tra gli altri, della trilogia di Smetto Quando Voglio di Sydney Sibilia. Come anticipato dal prof. Canova e lo stesso Castellitto, è questa una commedia che, tra satira e cinismo, rispecchia parte di quella che è – tutt’oggi – la nostra società.