Nella giornata di ieri, 12 febbraio, è andata in onda in diretta la seconda puntata di GPS – Guida per Sanremo. Il programma di Radio IULM (che ammonta già a due episodi) dedicato al Festival di Sanremo ha portato in intervista Wad per parlare del futuro del trap a Sanremo.
Al discorso pubblico partecipa chiunque, dal ministro di turno che rilascia un’intervista irriverente, al content creator che su YouTube scaglia una frecciatina allo stesso ministro. E “il problema non è più quello di fare in modo che la gente si esprima, ma di procurare loro degli interstizi di silenzio a partire dai quali avranno finalmente qualcosa da dire”. Questo lo scriveva Deleuze. Del discorso sulla “cosa pubblica” oggi abbiamo tutti potere e responsabilità. Come scrive anche Byung-chul Han in Psicopolitica, siamo tutti spettatori e attori al tempo stesso, palco e platea sono quasi sinonimi e il diaframma che separava la convivenza fisica da quella mediatica si è spezzato. Detto ciò, ecco una manciata di lezioni (fra le tante) che abbiamo appreso nel 2024 e che riguardano tutti noi, corredate da sette proposte sparse per non rincoglionire nel 2025.
Lunedì 7 ottobre Radio IULM ha ricordato il centenario dalla nascita della radio in Italia con una maratona di programmi e quiz a premi dedicati al medium. Studentesse e studenti delle facoltà si sono messi in gioco, scoprendo e imparando tanto su come e perché fare radio oggi. Quanto è cambiato, infatti, dal 1924? Riviviamo insieme gli highlights della giornata di ieri.
Radio IULM ha avuto modo di assistere alla conferenza stampa del Nameless Festival, l’evento musicale che si tiene ogni anno ad Annone di Brianza, in provincia di Lecco.
