Il calcio appartiene ancora ai suoi tifosi?

Per anni lo slogan più amato del movimento calcistico è stato “il calcio è della gente”. E’ sempre stato lo sport capace di unire generazioni, città e quartieri, un rito della domenica a cui partecipavano milioni di appassionati. Oggi però con gli orari spezzettati delle partite e il rincaro di abbonamenti e biglietti dello stadio, che favoriscono la crescita dei bilanci societari, una domanda torna a farsi spazio: il calcio appartiene ancora ai suoi tifosi?