A 35 anni, la stessa età in cui la ‘Ndrangheta le ha strappato la madre, Denise Cosco ha deciso di chiudere il suo conto con la vita. Si è lanciata da una finestra a Roma, con la fine più tragica dopo quattro giorni di agonia.
Denise Cosco non era soltanto la testimone chiave che ha fatto condannare il padre Carlo Cosco e i suoi complici per l’omicidio di Lea Garofalo, sua madre. Era il volto invisibile di una ferita che non si è mai rimarginata. La sua morte strappa via qualunque retorica e lascia spazio soltanto a una verità nuda e spietata.
