Una crocifissione strana quella del dipinto Corpus Hypercubus. Anticonvenzionale come tutte quelle a cui ci ha abituato la fervida immaginazione di Dalì, eppure diversa dalle altre. Le dimensioni vengono rimaneggiate dal pennello dell’artista, si scontrano e si fondono creando un perfetto connubio tra anima e mente, tra fede e scienza.
Interrompiamo momentaneamente la kermesse sanremese per ricordare il Darwin Day, celebrazione ventennale dedicata al naturalista inglese e alle sue scoperte nel campo della biologia evolutiva.
Chi non ha mai avuto a che fare con il Paolo Fox di turno? Intendo quella persona che non ritiene tanto rilevante conoscere i tuoi interessi, le tue passioni o tuoi difetti, perché lei lo saprà già. In che modo? Una volta che avrai risposto alla fatidica domanda: “che segno zodiacale sei?“. A queste persone non serve uno sguardo per individuare chi ha davanti, le basta consultare lo Zodiaco. Potrebbe sembrare un po’ superficiale pensarlo, eppure bisogna ammettere che, a volte, gli astri ci azzeccano con le descrizioni del carattere e dei modi di essere delle persone, che si creda o meno. Ma è davvero così? Basta sapere il mese di nascita per poter conoscere una persona, come se la si frequentasse da una vita intera?
Quali sono i segreti dietro la tavola Ouija? Esiste una spiegazione scientifica che può spiegarne il funzionamento?
È il quarto anno che la professoressa Emma Zavarrone si occupa della Notte dei Ricercatori. Elena Tonon l’ha intervistata per chiedere il suo punto di vista sul mondo della ricerca oggi, e su come può essere migliorato.
