Una crocifissione strana quella del dipinto Corpus Hypercubus. Anticonvenzionale come tutte quelle a cui ci ha abituato la fervida immaginazione di Dalì, eppure diversa dalle altre. Le dimensioni vengono rimaneggiate dal pennello dell’artista, si scontrano e si fondono creando un perfetto connubio tra anima e mente, tra fede e scienza.
Che sia letteratura, musica o cinema il concetto di Amour fou è onnipresente, permeando le opere di numerosi artisti e diventando una fonte inesauribile di ispirazione. Questo amore irrazionale ha affascinato intere generazioni, trovando espressione nei versi dei poeti maledetti, nelle canzoni e nei film, specialmente quelli surrealisti, che esplorano le passioni umane più impetuose.
Ad esserne particolarmente affascinati sono i Francesi, popolo a cui apparteneva lo stesso André Breton, teorico del surrealismo e autore che ha dato forma a questo concetto.
Nelle strade di Montmartre, quartiere simbolo della bohème parigina, è diffusa la scritta “L’amour fou rend dingue”, ovvero “L’amore folle ti rende folle”. Ma cos’è davvero questo amour fou?
Uncover “SalvArti“, a brand new exhibit at Palazzo Reale in Milan, showcasing various artworks recovered from organised crime.
