2 Novembre 1975, una data macchiata dal sangue di uno dei più grandi artisti e intellettuali del ventesimo secolo. Pier Paolo Pasolini morì a 53 anni in uno degli omicidi più brutali ed efferati che la comunità artistica italiana abbia mai visto. Un autore complesso e controverso, un uomo tormentato e per alcuni scorretto. Tanto si è parlato della sua morte in questi giorni, ma noi in occasione di questa triste ricorrenza, ci concentreremo sul ripercorrere la vita di un uomo che forse sapeva troppo.
Si celebra oggi, mercoledì 6 novembre, la ventitreesima giornata internazionale sulla prevenzione dello sfruttamento dell’ambiente in tempi di guerra e di conflitti armati. L’ONU si propone di garantire che la protezione dell’ambiente venga ricompresa nelle più ampie strategie per la prevenzione dei conflitti e il mantenimento della pace.
