In viaggio con la Fiamma Olimpica: da Roma a Cagliari

E’ finalmente cominciata la staffetta che vedrà la Fiamma Olimpica girare tutta l’Italia dal 6 dicembre fino ad arrivare a Milano il 6 febbraio per dare inizio ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. In seguito alla cerimonia di inaugurazione a Roma, la fiamma ha attraversato Lazio, Umbria, Toscana fino a salpare verso la Sardegna.
Vediamo queste prime tappe.

In viaggio con la Fiamma Olimpica: la cerimonia di accensione

  • Tappa 0: Cerimonia di accensione, Olimpia Antica

Il 26 novembre è cominciato il viaggio della Fiamma olimpica con la tradizionale cerimonia di accensione che si è tenuta a Olimpia, Grecia. Il viaggio terminerà il 5 febbraio 2026 quando la Fiamma raggiungerà Milano dando inizio ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Aspettando Milano Cortina: gli ospiti per Il Festival dello Spettacolo

Dal 24 al 26 ottobre Milano ospita la prima edizione del Festival dello Spettacolo, un occasione unica per poter incontrare personaggi di musica, cinema, televisione  e molto altro.

In particolare nel pomeriggio di sabato 25, si è tenuto un incontro in attesa delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, con volti noti della RAI e dello sport. Cosa avranno raccontato gli ospiti sui giochi invernali del prossimo anno?

Beach volley: Paolo Nicolai si ritira ma non abbandonerà la sabbia

Dopo una serie di successi, l’uno dietro l’altro, emozioni e imprese leggendarie sulla sabbia, Paolo Nicolai, uno dei più grandi giocatori del beach volley italiano e internazionale, ha annunciato il suo ritiro. La sua decisione segna la fine di un’era per questo sport, ma anche l’inizio di una nuova pagina nella sua vita. 

Consolini a Radio IULM: “Nel parkour, come nella vita, mi alleno al massimo per superare i miei limiti”

Domenica 17 novembre si è tenuta a Kitakyushu, in Giappone, la gara di parkour che ha visto il bresciano Andrea Consolini riconfermarsi vice campione mondiale nella speed, dopo la prima edizione del 2022. Esperienze “indimenticabili che sono difficili spiegare”, come le ha definite l’atleta stesso, con cui ho avuto la possibilità di scambiare due parole.