Dal traguardo al futuro: finito il 2025, la F1 accelera verso il 2026 con i test Pirelli ad Abu Dhabi

Nonostante il mondiale 2025 sia finito il 7 Dicembre è già l’alba di una nuovissima stagione di F1! Meno di 100 giorni allo spegnimento dei semafori rossi ma il Circus è già proiettato verso la nuova sfida: quella del regolamento 2026. Aspetterò però l’inizio del nuovo anno per poterne parlare nello specifico perché c’è ancora da dire qualcosa su questo 2025: infatti la scorsa settimana le squadre sono state protagoniste dei test Pirelli tenutisi ad Abu Dhabi.

F1 in Qatar: il campionato piloti si deciderà ad Abu Dhabi

Nessuno pensava che il Qatar potesse contare così tanto per l’incoronamento del campionato piloti 2025, ma questo dimostra come bisogna sempre aspettare che la bandiera a scacchi venga sventolata per conoscere il verdetto. Infatti, nonostante la superiorità della MCL39 in questa pista, la vittoria va a Verstappen. Sicuramente aiutato da un’ottima prestazione del suo team (cosa che non si può riconoscere alla McLaren).

Scia e dirty air in Formula 1: le strategie in gara

Dietro ogni sorpasso c’è un gioco invisibile di scia e dirty air. La vettura che guida crea vantaggi per chi la segue, ma anche turbolenze che possono rendere instabile la monoposto. Sapere quando avvicinarsi o restare dietro non è solo questione di velocità, ma parte delle strategie in Formula 1 che possono decidere il risultato di una gara.

F1 in Brasile: un Gran Premio dai tanti vincitori

Il Gran Premio di San Paolo in Brasile non delude mai i tifosi della F1 perché continua a regalare weekend indimenticabili. Norris è stato primo per tutto il weekend ma non è l’unico vincitore. Tra i protagonisti due rookie: l’italiano Andrea Kimi Antonelli su Mercedes e un sorprendente Bearman sulla Haas che è davvero eccelso in Brasile. L’ultimo da ricordare, ma non per importanza, è sicuramente Verstappen che ha di nuovo dimostrato di essere il pilota più forte degli ultimi anni.

È Race Week: verso il GP del Brasile di F1

La F1 ritorna in pista dopo due settimane di stop, sempre in Sud America ma questa volta in Brasile, ad Interlagos. Ci eravamo lasciati con il dominio di Lando Norris in Messico, diventato nuovo leader del mondiale, ma gli inseguitori Oscar Piastri e Max Verstappen sono proprio alle sue spalle. Inoltre c’è una lotta infuocata per il secondo posto nei costruttori, attualmente occupato dalla Ferrari, ma si sa come la tempesta brasiliana possa cambiare nuovamente le carte in tavola.

F1: a Norris la leadership del mondiale dopo il GP del Messico

Lando Norris domina il Messico portandosi in cima alla classifica, Leclerc si riconferma con un’ottima performance piazzandosi secondo e invece ad occupare il terzo gradino del podio è proprio l’attuale campione del mondo Max Verstappen. È stato quindi un GP del Messico infuocato e se vi siete persi qualche particolare niente paura perché questo articolo vi farà rivivere tutte le sessioni della tappa sudamericana di F1.