Il primi mesi del 2026 per la F1 non hanno soltanto aperto le porte al nuovo regolamento tecnico che caratterizzerà i prossimi anni dello sport più veloce del mondo, ma sono stati anche il sipario per la presentazione delle nuove livree. Tra le tante novità però in questo articolo ho…
Nonostante il mondiale 2025 sia finito il 7 Dicembre è già l’alba di una nuovissima stagione di F1! Meno di 100 giorni allo spegnimento dei semafori rossi ma il Circus è già proiettato verso la nuova sfida: quella del regolamento 2026. Aspetterò però l’inizio del nuovo anno per poterne parlare nello specifico perché c’è ancora da dire qualcosa su questo 2025: infatti la scorsa settimana le squadre sono state protagoniste dei test Pirelli tenutisi ad Abu Dhabi.
Il weekend più stressante della stagione 2025 di F1 si è concluso con un nuovo campione del mondo: Lando Norris sulla sua McLaren numero 4. Il vincitore della gara di Abu Dhabi però è Max Verstappen che dopo 4 anni perde il titolo per soli due punti, ma ricordando a tutto il mondo il grande campione che è.
Nessuno pensava che il Qatar potesse contare così tanto per l’incoronamento del campionato piloti 2025, ma questo dimostra come bisogna sempre aspettare che la bandiera a scacchi venga sventolata per conoscere il verdetto. Infatti, nonostante la superiorità della MCL39 in questa pista, la vittoria va a Verstappen. Sicuramente aiutato da un’ottima prestazione del suo team (cosa che non si può riconoscere alla McLaren).
50 giri di lotte, incidenti, sorpassi e penalità a Las Vegas. Ancora una volta questa tappa americana regala ai tifosi dello sport più veloce al mondo uno spettacolo entusiasmante, sia in pista che non. Doveva essere vittoria facile per Norris che però è stato nuovamente divorato dal talento del leone Max Verstappen.
Dietro ogni sorpasso c’è un gioco invisibile di scia e dirty air. La vettura che guida crea vantaggi per chi la segue, ma anche turbolenze che possono rendere instabile la monoposto. Sapere quando avvicinarsi o restare dietro non è solo questione di velocità, ma parte delle strategie in Formula 1 che possono decidere il risultato di una gara.
Dopo due settimane di (pit)stop la F1 ritorna ma lascia il Sud America per atterrare nella città delle luci, del lusso e del gioco: Las Vegas. Queste caratteristiche si riflettono anche sullo “Strip Circuit”, un tracciato cittadino inaugurato nel 2023 e diverso da quello disputato negli anni ’80. Inoltre con…
Il Gran Premio di San Paolo in Brasile non delude mai i tifosi della F1 perché continua a regalare weekend indimenticabili. Norris è stato primo per tutto il weekend ma non è l’unico vincitore. Tra i protagonisti due rookie: l’italiano Andrea Kimi Antonelli su Mercedes e un sorprendente Bearman sulla Haas che è davvero eccelso in Brasile. L’ultimo da ricordare, ma non per importanza, è sicuramente Verstappen che ha di nuovo dimostrato di essere il pilota più forte degli ultimi anni.
La F1 ritorna in pista dopo due settimane di stop, sempre in Sud America ma questa volta in Brasile, ad Interlagos. Ci eravamo lasciati con il dominio di Lando Norris in Messico, diventato nuovo leader del mondiale, ma gli inseguitori Oscar Piastri e Max Verstappen sono proprio alle sue spalle. Inoltre c’è una lotta infuocata per il secondo posto nei costruttori, attualmente occupato dalla Ferrari, ma si sa come la tempesta brasiliana possa cambiare nuovamente le carte in tavola.
Lando Norris domina il Messico portandosi in cima alla classifica, Leclerc si riconferma con un’ottima performance piazzandosi secondo e invece ad occupare il terzo gradino del podio è proprio l’attuale campione del mondo Max Verstappen. È stato quindi un GP del Messico infuocato e se vi siete persi qualche particolare niente paura perché questo articolo vi farà rivivere tutte le sessioni della tappa sudamericana di F1.
