Ispirato al romanzo Vineland, il 25 Settembre 2025 nelle sale italiane è uscito l’ultimo capolavoro del regista Paul Thomas Anderson. Da allora, la critica non fa che osannarne fotografia, dialoghi, personaggi e – soprattutto – morale. Perché è così importante la visione di un film sulla satira politica oggi (e in particolare di Una Battaglia Dopo L’altra)?
Dal 15 al 21 maggio 2025, il Teatro Arcimboldi di Milano ospita “Caravaggio“, il tanto vagheggiato balletto con il danseur étoile Roberto Bolle nelle vesti di protagonista. L’opera, realizzata dal ballerino e coreografo Mauro Bigonzetti a partire dalle musiche del compositore cremonese Claudio Monteverdi (riorchestrate da Bruno Moretti), interpreta le vicende biografiche di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio.
Da giovedì 8 a domenica 11 maggio 2025, Milano ha accolto la ventottesima edizione della Mostra Mercato “Orticola“, l’attesissimo appuntamento annuale per tutti gli amanti di botanica: come da tradizione, l’iniziativa ha avuto luogo presso i Giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia con ben 150 espositori. Ogni provento è stato devoluto al verde della città.
Sabato 12 aprile, Paolo Sorrentino è stato protagonista di Drafting Futures: Conversations about Next Perspectives, un ciclo di incontri, talk e tavole rotonde organizzato al Salone del Mobile 2025 da Annalisa Rosso, Editorial Director e Cultural Events Advisor. Il regista italiano ha dialogato con il giornalista Antonio Monda, attualmente docente al Film and Television Department della New York University.
Uplands&Icons è il titolo della nuova mostra fotografica ospitata dal Comune di Biella e dedicata a uno dei più noti fotografi contemporanei: Steve McCurry. L’esposizione, aperta al pubblico dal 6 dicembre 2024, riunisce circa 120 scatti riconducibili alle tappe cruciali della sua carriera, dalle missioni in terra afgana e tibetana ai viaggi in Giappone e in Yemen. L’iniziativa, curata da Biba Giacchetti (fondatrice di Studest57, agenzia promotrice di fotografi autoriali in ambito aziendale e culturale), resterà visitabile fino al 18 maggio 2025.
Ieri 4 marzo -noto anche come Martedì Grasso– si è conclusa la festività di Carnevale, iniziata giovedì 27 febbraio – o Giovedì Grasso. Prende così avvio un altro periodo di celebrazione, in questo caso religioso: la Quaresima. Quali sono state la parate più fascinose di questi giorni? E i carri più appariscenti? Abbiamo ancora interesse per questa branca così radicata nella nostra cultura?
K-Way marks its 60th anniversary, with an immersive exhibition at Museo della Permanente – a place where original designs and iconic partnerships merge. To gain further insight, we spoke with an exhibit guide to explore the meaning behind the showcase, its connection to Milan Fashion Week, and the deeper impact of brands.
Dal 30 novembre 2024 al 23 marzo 2025, la Fabbrica del Vapore di Milano ospita Visions in Motion – Graffiti and Echoes of Futurism, un evento straordinario che mette a confronto due movimenti artistici apparentemente lontani: il Futurismo italiano e il Graffitismo americano. Curata da Carlo McCormick, la mostra esplora il dinamismo e la creatività condivisa di queste due correnti attraverso oltre 150 opere di 39 artisti.
Parigi la città dell’amore, Parigi la città dell’arte, Parigi la città della moda. La capitale francese vanta, senza ombra di dubbio, svariati titoli, tutti ottenuti con il massimo dei meriti. La si studia sui libri di storia dell’arte, la si vede nelle commedie romantiche e ne si legge nei migliori romanzi. Può dunque una città così nota, versatile e – all’apparenza – ormai visitata da tutti nascondere ancora qualche asso nella manica? Ecco sei posti non turistici da vedere se non si tratta della vostra prima volta nella città della Senna e ci si è stufati di Tour Eiffel, Champs-Élysées e Place Vendôme. Oppure, sei posti da vedere se, sebbene si tratti della prima volta, non si ha intenzione di mescolarsi alla convulsa massa di turisti in coda per un macaron a 8€.
Dal 23 novembre 2024 al 9 marzo 2025, il MIC – Museo Interattivo del Cinema di Milano ospita la mostra Marcello Dudovich, Unfinished. Cinema, 1915-1933. Curata da Matteo Pavesi e prodotta da Cineteca Milano, l’esposizione rende omaggio a Marcello Dudovich, uno dei più grandi illustratori italiani e pioniere della cartellonistica pubblicitaria moderna.
