Record per il Salone del Libro 2026 con un’affluenza di 254 mila persone

Lunedì 18 maggio si è ufficialmente conclusa la 38esima edizione del Salone del Libro 2026. A conclusione della giornata, durante la conferenza stampa, sono stati svelati i traguardi raggiunti da questa edizione.

Il mondo salvato dai ragazzini

Un Salone del Libro senza polemiche forse non si era mai davvero visto. E questo ha permesso a tutti di comprendere davvero che cos’è il Salone“, commenta così la Direttrice editoriale Annalena Benini. I risultati parlano chiari: i ragazzini sono stati un elemento cardine in un Salone interamente a loro dedicato. Nell’anno de Il mondo salvato dai ragazzini, la partecipazione delle scuole ha raggiunto un totale di 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, con un aumento del 25% rispetto alla precedente edizione.

Grande successo anche per il Romance Pop Up, organizzato nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 maggio negli spazi dell’UCI Cinema presso il Centro Commerciale Lingotto. Secondo i dati, nei soli due giorni ad esso dedicati, il Romance Pop Up avrebbe accolto circa 6.500 lettrici e lettori, per un totale di 30.000 libri firmati durante i Meet&Greet con gli autori, insieme alla partecipazione di 3.000 persone alle presentazioni di libri e proiezioni cinematografiche. Il successo del progetto deriva sicuramente da una grande maestria di saper ascoltare i trend e gli interessi di un pubblico sempre più attirato dal genere romance. Conclusa la conferenza stampa, la Direttrice conferma che sì, si aspettava il successo del Romance Pop Up. Una mossa che dimostra chiaramente un interesse e un’attenzione nei gusti delle giovani lettrici in particolare.

Ufficio stampa SDL26 – Crediti: ©Giulia Fasano-681

SalTo 2027

Si è concluso ormai il Salone del Libro 2026, ma lo sguardo è già riposto verso la prossima edizione che si terrà il prossimo anno dal 13 al 17 maggio 2027. Dopo l’Umbria, la regione ospite della prossima edizione sarà il Lazio. Quella della regione ospite è ormai una tradizione consolidata al Salone del Libro, con l’obiettivo di mettere in risalto la biodiversità culturale dell’Italia. Per la regione scelta ciò rappresenta un’opportunità di raccontarsi a una platea internazionale, promuovendo la loro cultura.
Infine, la letteratura ospite il prossimo anno sarà la letteratura catalana. “L’istituto Ramon Llull, ente deputato alla promozione della cultura catalana nel mondo, saprà sorprenderci”, esclama la Direttrice Benini. A seguire è intervenuta Anna Guitart, Direttrice dell’Institut Ramon Llull: “Siamo profondamente felici dell’invito sapendo l’esito e il successo raggiunto quest’anno dal Salone. La qualità di interpreti e traduttrici è evidente.”

Grandi risultati per un’edizione del Salone del Libro più partecipata che mai da persone di tutte le età. Esemplificative sono state le parole espresse da Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte: “È un Salone partecipato e compartecipato. È la cultura che unisce. Lo sguardo rivolto ai ragazzini è uno sguardo che dai ragazzini è stato rivolto a noi adulti, diventando parte fondamentale del Salone.”

Riprendendo il concetto espresso invece da un verso citato dalla Direttrice Benini durante il suo discorso, ossia “Sempre devi avere in mente Itaca: raggiungerla sia il tuo pensiero costante“, le abbiamo successivamente chiesto quale sia il suo prossimo obiettivo, dopo aver raggiunto risultati così sorprendenti. Lei ha risposto sostenendo che il suo augurio è quello di poter estendere sempre di più i confini internazionali del Salone.

Che dire, non ci resta che darci appuntamento al prossimo anno.

Foto di copertina: Giulia Impiombato

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