El Clasico: si decide LaLiga?

Oggi alle 20.45 si disputerà la partita delle partite in Spagna, e forse nel mondo: Barcellona-Real Madrid. Un match dal sapore di storia, dal momento che i Blaugrana potrebbero vincere il campionato. In questo istante si trovano a +11 dai rivali di sempre a 4 partite dalla fine: con una vittoria o un pareggio, dunque, diventerebbero Campioni di Spagna per la prima volta nella storia ne “El Clasico”.

Una partita storica

Il Barcellona con vittoria o pareggio vincerebbe LaLiga ne “El Clasico” ed è la prima volta che succederebbe in questa partita. Match che diventa, dunque, infuocato, con i Blancos che non vogliono subire un’umiliazione tale. Lo scorso anno ci si andati vicini, con i Blaugrana che hanno vinto un Clasico pazzo per 4-3 ipotecando LaLiga, ma l’aritmetica è arrivata il turno successivo contro l’Espanyol.

Ci sono in particolare 3 precedenti storici in cui “El Clasico” è stato decisivo. Il primo nel 1966 quando la vittoria del Barcellona sul Real permette all’Atletico Madrid di superare il Real alla penultima giornata e di vincere il campionato. Poi nel 1994, quando sempre il Barcellona vince contro i Blancos alla penultima giornata e festeggia approfittando sempre in quel turno di un pareggio del Deportivo per vincere LaLiga. Ultima precedente risale al 2008, quando, invece, a prevalere è il Real Madrid che schiaccia 4-1 il Barcellona, ma aveva già vinto il campionato una settimana prima e i Blaugrana sono stati costretti a concedere all’entrata in campo il “pasillo de honor”.

Per trovare, invece, in generale una partita storica che ha deciso un titolo non bisogna tornare indietro nel tempo di molto. Il 22 aprile 2024, infatti, l’Inter, vincendo il derby contro i cugini rossoneri per 1-2, ha potuto festeggiare il campionato contro i rivali di sempre. Vittoria di grande rilevanza dato che ha sancito anche la cosiddetta “seconda stella” al raggiungimento dei 20 titoli Serie A dei nerazzurri.

I precedenti

In questa stagione le due squadre si sono affrontate 2 volte. L’ultima risale a gennaio nella finale di Supercoppa, vinta dal Barcellona per 3-2 grazie anche ad un mostruoso Raphinha. L’altra gara, invece, è l’andata di campionato in cui ha prevalso il Real Madrid per 2-1 nonostante un rigore sbagliato da Mbappé.

El Clasico” da sempre è una gara più che equilibrata e lo dimostrano le statistiche. In gare ufficiali il Real Madrid ha ottenuto 106 vittorie, mentre il Barcellona 104, sommando 52 pareggi. Se si restrige il campo solamente ne LaLiga sono 80 le vittorie dei Blancos, 76 quelle dei Blaugrana e 35 le gare finite in parità (dati wikipedia). Equilibrio assoluto, dunque, che rende difficile pronosticare il risultato.

Momenti di forma

Barcellona

I Blaugrana hanno vinto gli ultimi 10 incontri in campionato e arrivano da un buonissimo periodo di forma macchiato soltanto dall’eliminazione dalla Champions contro l’Altletico Madrid, che ormai è alle spalle. La squadra di Flick, inoltre, questa stagione ha sempre vinto in casa in campionato ma ha vinto solamente 2 degli ultimi 6 scontri contro il Real in casa, per il resto 1 pareggio e 3 sconfitte. Nelle ultime 4 partite di campionato, invece, non ha mai subito gol nel primo tempo, segno di come il secondo tempo in questa partita sarà fondamentale.

Il Barcellona ha avuto a che fare con diverse assenze importanti durante la stagione. In particolare in questa partita manca il vero fenomeno: Lamine Yamal, che ha finito la stagione in anticipo ma sarà presente a sostenere i compagni in vista della festa sempre più vicina. Raphinha, inoltre, è in dubbio e al massimo andrà in panchina. Così 2/3 del tridente dei sogni mancano in casa Blaugrana.

Real Madrid

Il Real ha 11 punti di distanza dal Barcellona nonostante abbia vinto l’ultima contro l’Espanyol. Una stagione traballante quella dei Blancos, in panchina e in campo. Non ottiene 2 vittorie consecutive in trasferta in campionato da febbraio, segno della fatica in questa stagione. Degli ultimi 12 scontri diretti in campionato, però, il Real ne ha vinti 8, il resto sono 4 sconfitte. Nessun pareggio, quindi, nelle ultime 12 partite.

A questo si aggiunge una difesa non solida, dal momento che nelle ultime 8 di campionato del Real entrambe le squadre sono andate assegno in 7 incontri. Non si può non parlare, poi, delle assenze, visto che Mbappé è in dubbio e Ferland Mendy ha finito la stagione e, forse, addirittura la carriera. Caso particolare, invece, per Federico Valverde, che è indisponibile dopo aver subito un trauma cranico provocato da un litigio interno con Tchouaméni, anche se ha smentito in settimana. Segno di come lo spogliatoio sia spaccato in due e non unito. Proprio per questo motivo Florentino Perez sta già cercando l’allenatore per la prossima stagione, con voci che si soffermano su José Mourinho, soprattutto per la sua capacità di tenere unito il gruppo.

Probabili formazioni

Barcellona

11 probabile: Joan Garcia; Eric Garcia, Cubarsi, Martin, Cancelo; Gavi, Pedri; Rashford, Olmo, Fermin; Lewandowski.

Formazione tipo per il Barcellona senza Yamal e Raphinha (in dubbio), assenze non da poco. Sarà determinante Lewandowski che in una stagione sotto tono ha comunque segnato 13 gol in campionato, con 1 gol e 1 assist nelle ultime 2, e quando vede il Real si scatena. Rashford viene da 3 gol e 1 assist nelle ultime 7, dovrà essere bravo ad innescare la punta insieme a Olmo e Fermin.

Real Madrid

11 probabile: Lunin; Garcia, Huijsen, Rudiger, Alexander-Arnold; Bellingham, Pitarch, Tchouameni, Diaz; Vinicius Junior, Mbappé.

Assenti Valverde, Rodrygo, Mendy, Guler, Militao e Carvajal. Mbappé ha all’attivo 24 gol ne LaLiga e se giocherà sarà lui a dover fare la differenza per poter rimandare la festa del Barcellona, insieme a Vinicius che nelle ultime 3 partite ha segnato 4 gol. Bellingham vuole riscattarsi, invece, dopo la stagione finora negativa a causa anche degli infortuni.

In generale l’umore non è alle stelle, soprattutto dopo il litigio interno avvenuto in settimana, ma sarà proprio questa l’occasione per ricompattare lo spogliatoio, Oppure, chissà, dividerlo definitivamente. Una partita spartiacque quella di domenica sera, vitale sia per il Barcellona che per il Real, seppur per motivi differenti.

Immagine in evidenza: Xavier Rondón Medina, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

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